FAIR WARNING – Sundancer

Pubblicato il 17/06/2013 da
voto
7.0
  • Band: FAIR WARNING
  • Durata: 01:03:17
  • Disponibile dal: 27/05/2013
  • Etichetta: SPV Records
  • Distributore: Audioglobe

Dopo aver pubblicato una raccolta tutt’altro che irresistibile e per nulla essenziale come “Best And More”, i Fair Warning rilasciano il loro settimo sigillo di inediti intitolato “Sundancer”. Già dal primo sguardo dato alla copertina, non possiamo fare a meno di notare che il tema portante impresso nella front cover si ricollega a quanto raffigurato sull’ottimo “Rainmaker”. Quel gioiello di hard rock melodico, rilasciato nel lontano 1995, ha conquistato un successo inaspettato nella terra del Sol Levante ad un passo dall’inizio del cosiddetto post grunge. A differenza del suddetto lavoro (e di quelli più recenti), la band tedesca decide di allargare il proprio spettro di azione, inglobando nel DNA una serie di sfumature che rendono “Sundancer” un prodotto leggermente più vario, ma non per questo pienamente efficace. Includere ben quattordici brani che sforano la durata complessiva di sessanta minuti si rivela un’arma a doppio taglio, in quanto non tutti gli episodi sono illuminati da un songwriting eccelso. Precisiamo che non ci sono particolari filler in questo lavoro, composto ed arrangiato da una band indubbiamente affiatata e consapevole del notevole talento a disposizione. Dalle note biografiche della copia promozionale apprendiamo che alcuni brani sono stati composti interamente dalla band, facendo così affiorare inevitabilmente il ventaglio di influenze di ogni elemento. Se da un lato possiamo goderci autentiche perle di hard rock melodico come “Troubled Love” e “Touch My Soul”, ammantate da chorus letteralmente espressivi, dall’altro non possiamo chiudere un occhio dinnanzi all’astuta dose di mestiere messa in campo dai Nostri. Non convince il rock tirato di “Keep It In The Dark” e di “Pride”, strappano qualche sbadiglio le smielate power ballad “Real Love” e “Send Me A Dream”, mentre si rivela alquanto inoffensivo il dinamismo sprigionato con enfasi gigionesca da “Cool”. “Living On The Streets” al contrario rievoca invece con palese efficacia il torrido hard rock venato di blues dei primordiali Whitesnake, così come il pulsante rock’n’roll di “Hit And Run” colpisce dritto nello stomaco con strabordante efficacia, palesando per l’ennesima volta l’estrema versatilità alle sei corde di Helge Engelke. Lievi sapori dal retrogusto western affiorano nell’esplosiva “Jealous Heart”, brillante hard rock tune in grado di esaltare le immense qualità vocali di Tommy Heart, mentre il nervoso chitarrismo venato di funky di “Natural High” morde con voracità i nostri timpani. Cascate di melodia e sonorità adulte vengono profuse a iosa da “Man In The Mirror”, preziosa pièce che testimonia ancora una volta l’immensa classe di questi quattro musicisti, troppo spesso sottovalutati dalle nostre parti. Non è mai troppo tardi per colmare le proprie lacune…

TRACKLIST

  1. Troubled Love
  2. Keep It In The Dark
  3. Real Love
  4. Hit And Run
  5. Man In The Mirror
  6. Natural High
  7. Jealous Heart
  8. Touch My Soul
  9. Send Me A Dream
  10. Pride
  11. Get Real
  12. How Does It Feel
  13. Living On The Streets
  14. Cool
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