FAIRYLAND – Osyrhianta

Pubblicato il 24/05/2020 da
voto
7.0
  • Band: FAIRYLAND
  • Durata: 00:57:08
  • Disponibile dal: 22/05/2020
  • Etichetta:
  • Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe

Undici anni fa veniva pubblicato “Score To A New Beginning”, piccolo grande gioiellino di symphonic power metal ideato dall’artista e songwriter francese Philippe Giordana con la presenza di diversi ospiti ad alternarsi in particolare dietro al microfono. Cosa sia successo in questo lasso di tempo bisognerebbe chiederlo direttamente al mastermind d’oltralpe, fatto sta che i seguaci di queste sonorità, venuti a conoscenza del ritorno dei Fairyland con questo nuovo “Osyrhianta” – disco al quale il gruppo lavorava da lungo tempo – non possono che aver stappato una bottiglia di quelle buone.
Se nel precedente lavoro il ruolo di protagonista principale fu assegnato al frontman nostrano Marco Sandron, per questa nuova release si rimane ancora in Italia con la presenza di Francesco Cavalieri, cantante dei toscani Wind Rose; meno graffiante forse, ma più epica ed evocativa la timbrica del bravo Francesco.
Se l’ingrediente magico che faceva girare “Score To A New Beginning” come un orologio svizzero – rispetto ai comunque interessanti due dischi precedenti dell’act francese – fu la capacità di creare pezzi diretti e compatti senza inutili e prolungati passaggi strumentali, questo nuovo “Osyrhianta” sembra fare un piccolo passo indietro e si presenta non tanto con brani dalla durata eccessiva, ma con una presenza massiccia di orchestrazioni. Insomma, le coordinate stilistiche, che ovviamente vanno dai Rhapsody ai primi Dark Moor, si accostano maggiormente, e proprio per l’ultimo aspetto descritto, ai power metaller svedesi Twilight Force. Ne esce un lavoro piuttosto elaborato che necessita di alcuni ascolti prima di essere apprezzato, visto che la struttura dei brani non è mai banale e gli elementi inseriti da Philippe sono molteplici. Dal punto di vista concettuale, questa nuova operq funge da prequel rispetto ai dischi del passato, con tematiche fantasy ambientate nel mondo di Osyrhia.
Una lunga intro narrata (incapace di trasmettere le migliori vibrazioni) apre la via ad “Across The Snow”, song che mette subito le cose in chiaro: cambi di tempo all’interno dello stesso pezzo, con passaggi rallentati che lasciano spazio ad improvvise accelerazioni, cori e sinfonie orchestrali sono gli elementi che non mancheranno mai. Esemplare da questo punto di vista la successiva “The Hidden Kingdom Of Eloran”, che sprigiona tutta l’essenza del symphonic power metal. Non poteva mancare la presenza dell’ugola d’oro dell’inconfondibile Elisa C. Martin, cantante spagnola ex-Dark Moor, che qui ci delizia tra le note raffinate di “Eleandra”. Un uso massiccio di cori viene impiegato per rendere epiche al massimo la tirata “Heralds Of The Green Lands” ed il midtempo fiabesco “Alone We Stand”. Intriganti gli oltre sette minuti che compongono la strumentale ed orchestrale “Mount Mirenor”, condotta dal violino di Camille “Cydorrh” Dominique, ma dopo un paio di ascolti potrebbero far azionare il tasto ‘skip’. Si arriva così alla prova del nove con la suite “Of Hope And Despair in Osyrhia”, canzone riuscita che mette in campo tutti gli elementi del sound targato Fairyland e che riesce a catturare con un bel refrain pur senza far gridare al miracolo.
Siamo alle solite: da una parte un lavoro imponente dal punto di vista compositivo, con pezzi ricercati e supportati da arrangiamenti bombastici, dall’altra questa presenza mastodontica di orchestrazioni e cori rischia di appesantire l’ascolto dando la sensazione di aver lasciato per strada qualcosa in fatto di spontaneità. C’era attesa tra i veri cultori del symphonic power metal per questo comeback discografico dei Fairyland; aspettative ripagate fino ad un certo punto! “Osyrhianta” è sicuramente un disco di qualità, ben supportato da songwriting e produzione, ma non riesce a coinvolgere come il suo predecessore.

TRACKLIST

  1. The Age Of Birth
  2. Across The Snow
  3. The Hidden Kingdom Of Eloran
  4. Eleandra
  5. Heralds Of The Green Lands
  6. Alone We Stand
  7. Hubris Et Orbis
  8. Mount Mirenor
  9. Of Hope And Despair in Osyrhia
  10. The Age Of Light
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