FALCONER – Among Beggars And Thieves

Pubblicato il 05/09/2008 da
voto
7.0
  • Band: FALCONER
  • Durata: 00:47:06
  • Disponibile dal: 02/09/2008
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Ecco un gruppo che, pur non avendo mai sfornato capolavori, si è sempre distinto per una discreta personalità e per la buona qualità delle sue pubblicazioni. Il nuovo “Among Beggars And Thieves” prosegue su questa linea, come sempre caratterizzato da uno stile power metal con inserti folk-medievaleggianti e una forte componente melodica espressa soprattutto dal guitar work del mastermind Stefan Weinerhall e dal cantato di Mathias Blad. Proprio il cantante di scuola teatrale rimane il segno distintivo della band e, grazie alla sua voce calda e principalmente impostata su tonalità medio-basse, si cala perfettamente nella parte di cantastorie in un’ambientazione quale la Svezia medievale. Il disco si apre con “Field Of Sorrow” e “Man Of The Hour”, due brani tipicamente power che sicuramente lasceranno soddisfatti coloro che seguono la band sin dall’omonimo album di debutto. Il primo pezzo viaggia su ritmiche sostenute e presenta diversi cambi di tempo tra cui un melodicissimo, quasi “fiabesco”, break centrale ed il classico rallentamento che introduce un ritornello come di consueto molto catchy. Il secondo brano sopra indicato si muove più o meno sulle stesse coordinate, tra stacchi, parti cadenzate e altre più tirate. Anche in questo caso molto melodico e diretto il chorus. I suoni, ad opera di Andy La Rocque, sono perfettamente, bilanciati, nitidi e valorizzano al meglio la compatta e precisa sezione ritmica Magnus Linhardt-Karsten Larsson. Il lavoro si sviluppa poi tra episodi più veloci ed inclini al power come “Pale Light Of  Silver Moon” o “Boiling Led” e altri dove i ritmi rallentano e viene dato più spazio alla componente folkloristica. È il caso del lento “Viddernas Men” e di “Skula Skorpa Skalk”, entrambe in lingua tradizionale. “Mountain Man”, al pari della conclusiva e lunga “Dreams And Pyres”, ha invece un taglio quasi da musical per via delle numerose parti corali, dei duetti tra voce maschile e femminile e per gli inserti sinfonici e pianistici. In entrambi i casi i ritornelli appaiono però un tantino debolucci. I Falconer pubblicano in ogni caso un altro disco di buon livello, interessante per chi non li conosce e magari vuole ascoltare del power melodico senza la solita accoppiata doppia cassa-voce altissima. I fan della band non ci pensino invece due volte e si recuperino questo “Among Beggars And Thieves” senza problemi.

TRACKLIST

  1. Field Of Sorrow
  2. Man Of The Hour
  3. A Beggar Hero
  4. Vargaskall
  5. Carnival Of Disgust
  6. Mountain Men
  7. Viddernas Man
  8. Pale Light Of Silver Moon
  9. Boiling Led
  10. Skula Skorpa, Skalk
  11. Dreams And Pyres
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.