FDA – Remind Land

Pubblicato il 02/07/2005 da
voto
7.0
  • Band: FDA
  • Durata: 00:42:20
  • Disponibile dal: /06/2005
  • Etichetta:
  • Distributore:

FDA è l’acronimo di Foche D’Artificio, band emiliana nata nel 1995 con l’intenzione di suonare inizialmente cover hard rock e pezzi propri. Successivamente il gruppo ha deciso di concentrarsi solamente sulle cover, proponendo dal vivo brani di Deep Purple, Iron Maiden, Metallica e Audioslave, tra gli altri. Visto il buon successo riscosso tra il pubblico, le FDA decidono di cominciare a registrare canzoni proprie, arrivando a pubblicare questo CD autoprodotto. Il genere proposto è riconducibile ad un power metal a tratti progressivo in cui però, è bene sottolinearlo, convergono diverse influenze. L’opener “Memories” mette immediatamente in risalto la vocazione maideniana delle due asce Daniel e Fabrizio nel creare riff molto classici, così come evidenzia la capacità di questi ragazzi di azzeccare ritornelli molto belli e ottime linee vocali. La seguente “Time After Time” ricorda da vicino la stupenda “March Of Time” degli Helloween, mentre l’evocativa e progressiva “Hidden Light” rammenta fortemente i Queensryche e i Dream Theater, questi ultimi chiamati in causa negli assoli. “Whales” è un sorprendente strumentale in cui vengono passate in rassegna un po’ tutte le influenze della band: le FDA partono con un attaco in full Dream Theater style per arrivare a sonorità metal e hard rock, condendo il tutto con un incredibile gusto per la melodia. La successiva “Remind Land” è marchiata da un riff rotondo fortemente debitore agli Audioslave, al contrario si torna al classico con “Children’s Cry”, un mix perfetto tra Stratovarius e Iron Maiden. Il disco si chiude con “Everything”, canzone per chitarra acustica e voce abbastanza scialba. “Remind Land” è un CD ben fatto, estramamente curato dal punto di vista estetico; per quel che riguarda la produzione bisogna ammettere che i ragazzi hanno fatto un buon lavoro, seppur non del tutto esente da qualche piccola pecca. Infatti, volendo essere proprio pignoli, bisogna dire che in certi momenti, specialmente sui bassi, il suono appare un po’ troppo ovattato, ma è solo un piccolo peccato veniale. Per concludere non rimane che fare i complimenti alle FDA, autori di un disco più che discreto; per il futuro ci auguriamo anche una piccola dose di personalità in più.

TRACKLIST

  1. Memories
  2. Time After Time
  3. Hidden Light
  4. Whales
  5. Remind Land
  6. Children's Cry
  7. Everything
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