FEAR MY THOUGHTS – Hell Sweet Hell

Pubblicato il 19/07/2005 da
voto
7.5
  • Band: FEAR MY THOUGHTS
  • Durata: 00:49:37
  • Disponibile dal: 26/07/2005
  • Etichetta:
  • Lifeforce Records
  • Distributore: Andromeda

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Caliban, Heaven Shall Burn, Maroon. A completare il perfetto quadrilatero di band germaniche con in pugno il futuro del death-core europeo, arrivano oggi i friburghesi Fear My Thoughts, rientranti sulle scene con questo ottimo “Hell Sweet Hell”, seguente di appena un anno e poco più l’altrettanto valido “The Great Collapse”. Il quintetto, alfiere della Lifeforce (che tiene davvero molto al buon riscontro di questo lavoro), ha pensato bene di non proseguire pedissequamente sulla strada intrapresa con il platter precedente, bensì rischiare qualcosa in più. Il songwriting della band è ulteriormente traslato verso coordinate svedesi, mossa che potrà far storcere il naso di primo acchito, ma che si rivela tutto sommato più positiva che negativa. “Hell Sweet Hell” è senza ombra di dubbio molto più maturo, compatto, uniforme e ponderato di quanto risultava essere “The Great Collapse”, il quale conteneva qualche pericoloso calo di tensione. Nel nuovo album questo pericolo non sussiste: i brani sono tutti accattivanti, nel senso più estremo del termine…la “presa”, fin dal primo ascolto, è decisa e davvero piacevole, forse anche aiutata da sonorità che spesso richiamano alla mente i Soilwork di “A Predator’s Portrait” oppure i Darkane. E’ pur vero che manca un brano apocalitticamente distruttivo come la title-track del disco precedente, ma la qualità generale della tracklist è aumentata in spessore e profondità. Le parti mosh che caratterizzavano le nervose strutture delle song passate sono state limate a dovere e si presentano solo a sprazzi, peraltro senza generare la sensazione di già sentito che la maggior parte dei combo metal-core creano. Ma qui, come già precisato, non siamo di fronte ad una band metal-core…qui siamo in pieno ambito death metal, al quale vengono concesse (vaghe) incursioni nell’industrial e (rapidi) ammiccamenti all’hardcore. La scelta di infarcire più di una canzone con parti di voce clean (attenzione, le melodie e l’accoppiamento con la voce growl fanno sì che i Fear My Thoughts riescano a distinguersi dalla massa e ad essere ben più violenti dei soliti nomi…) è un’altra virata notevole, ma la band dimostra di sapersela cavare comunque bene. “Windows For The Dead” è un po’ il manifesto di questo disco, ma come non citare “Dying Eyes”, “The Masters Call” e tutta la parte finale del lavoro, davvero brutale! In conclusione, si trova “…Trying To Feel”, classica composizione più tranquilla e originale, atta a far riposare i padiglioni auricolari altamente infuocati. Dopo gli As I Lay Dying, i Fear My Thoughts contribuiscono alla causa del death-core più parossistico e abrasivo con un disco da non perdere! Obbligatorio per i maniaci del genere.

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Windows For The Dead
  3. In The Hourglass
  4. My Delight
  5. Sweetest Hell
  6. Dying Eyes
  7. Sadist Hour
  8. The Masters Call
  9. Ghosts Of Time
  10. Satisfaction Guaranteed
  11. Tie Fighting
  12. … Trying To Feel
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