FEAR MY THOUGHTS – The Great Collapse

Pubblicato il 11/09/2004 da
voto
7.0
  • Band: FEAR MY THOUGHTS
  • Durata: 00:43:20
  • Disponibile dal: 26/04/2004
  • Etichetta:
  • Lifeforce Records

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E va bene, l’incestuoso e continuo copulare tra il metal estremo e l’hardcore, ormai, sforna tanti di quei pargoletti che i conti si sono persi già da un bel po’! Non che queste unioni ci dispiacciano, sia chiaro: due generi sì potenti, fisici e coinvolgenti come i suddetti, se messi a stretto contatto, non possono far altro che dare origine a suoni da collasso cardiocircolatorio… E’ il caso anche dei tedeschi Fear My Thoughts, nati nel 1998 quale quartetto praticante old-school hardcore e trovatisi, nel giro di sei anni e due full-length, “23” e “Vitriol”, a proporre un death-core tecnico ed iper-abrasivo, comunque per nulla voltante le spalle né alla melodia, né alle soluzioni “da facile assimilazione”. All’interno di “The Great Collapse”, troviamo più death metal che hardcore, poco ma sicuro, senza tralasciare qualche incursione nel thrash moderno e nel groovy metal. Caliban, ultimi In Flames, Heaven Shall Burn, Withering Surface, ma anche i primi The Haunted, sono fra i gruppi che i Fear My Thoughts più fanno sovvenire alla mente di chi scrive, sebbene la rabbia e il vigore che fuoriescono da questo lavoro siano tutto sommato intonsi e genuini. Quasi commovente è l’inizio del disco, avente nel prologo acustico, “Velvet”, un incipit ideale per poi lasciarsi sopraffare totalmente dalle mirabili variazioni d’umore della title-track, un brano che si ascolterebbe in perpetua rotazione, condensante in “soli” sei minuti tutto quello che c’è da sapere sulla band di Friburgo. Giusto il tempo di riprendersi dalle seguenti “Rituals” e “Sirens Singing”, ed eccoci giunti alla prog-oriented “Hollow Inside”, secondo “hot shot” del platter, quasi tranquilla, se paragonata al resto dei pezzi, ma tecnicamente buona e dotata di un break acustico soffuso e d’atmosfera, utilissimo a preparare il terreno per il riff più potente ed emozionante di tutto l’album. Dopo la presenza parlata di “The Architect”, “Challenge” e “Mission Immortality” portano “The Great Collapse” alle soglie del death melodico, e basti sentire l’attacco iniziale della prima per rendersene conto…un mini-plagio agli In Flames di “Soundtrack To Your Escape”. Chiudono i giochi la breve “Norm AD”, composta al cospetto degli Entombed e di tutta la compagnia death’n’roll, e “Reign”, ennesima track a superare i sei minuti di durata. Riuscito, prodotto bene e ben composto, il terzo disco dei Fear My Thoughts ci consegna una band che sembra aver trovato finalmente il proprio sound ideale. Da seguire con attenzione…ed aggiungete un “+” al voto!

TRACKLIST

  1. Velvet
  2. The Great Collapse
  3. Rituals
  4. Sirens Singing
  5. Hollow Inside
  6. The Architect
  7. Challenge
  8. Mission Immortality
  9. Norm A D
  10. Reign
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