FEAST FOR THE CROWS – When All Seems To Be Burned

Pubblicato il 06/01/2007 da
voto
7.0
  • Band: FEAST FOR THE CROWS
  • Durata: 00:36:38
  • Disponibile dal: 12/01/2007
  • Etichetta: Bastardized Recordings
  • Distributore:

Immagine hardcore, ma sound (melodic death) metal. Un fatto ormai piuttosto comune al giorno d’oggi, soprattutto nella scena americana e, ultimamente, in quella tedesca. Proprio dalla Germania arrivano questi Feast For The Crows, giovane band nata di recente dalle ceneri di un altro gruppo denominato Tear Of Phoenix. Come i colleghi e connazionali Heaven Shall Burn, Maroon o Neaera, i nostri provengono dalla scena hardcore, ma presto hanno lasciato che le influenze metal prendessero il sopravvento su tutto il resto, tanto che quello che è possibile ascoltare su “When All Seems To Be Burned” è fondamentalmente del melodic death metal di stampo svedese. Se si escludono un paio di breakdown – per giunta ben inseriti nelle trame – il sound dei Feast For The Crows è infatti in tutto e per tutto ispirato ai mostri sacri della scena di Gothenburg, con una punta di old school thrash che fa capolino nelle sezioni più arcigne e sostenute. Non si grida certo al miracolo durante l’ascolto, ma va detto che il disco non dispiace affatto. L’elemento che più rimane impresso è senza dubbio rappresentato dalle linee melodiche partorite dalle due asce: non innovative, ma sempre poste in primo piano e chiaramente ispirate a quelle dei primissimi In Flames (periodo “Subterranean” o “The Jester Race”), cosa non comunissima in questo campo. Ciò che invece a tratti non convince è la performance del cantante, che quando prova ad abbandonare il growl per abbracciare uno stile meno cavernoso, finisce per fare il verso a Roger Miret degli Agnostic Front, risultando completamente fuori contesto. Comunque, come dicevamo, la tracklist intrattiene assai bene e non presenta cali di tensione particolarmente evidenti. Si vede che il gruppo conosce a menadito il genere e in questo suo debut album non ha fatto altro che rileggerlo nella maniera migliore possibile. In futuro servirà un po’ più di personalità, ma al momento una ampia promozione non si nega.

TRACKLIST

  1. Hope Dies Last
  2. Take it Back
  3. Tears
  4. Fading Memories
  5. A Feast for the Crows
  6. Skycleaver
  7. Abandon
  8. A Cell a Door
  9. Realizing the Demise
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