FERAL LIGHT – A Sound Of Moving Shield

Pubblicato il 08/11/2016 da
voto
7.0
  • Band: FERAL LIGHT
  • Durata: 00:31:05
  • Disponibile dal: 19/08/2016
  • Etichetta: Sentient Ruin
  • Distributore:

EP di debutto sotto l’egida di Sentient Ruin Laboratories per i Feral Light, trio di Minneapolis che vede tra le sue file Andy Schoengrund dei Wolvhammer e che di questi prende le tematiche di decadenza crust per poi andare a rielaborare con sapienza il tutto tessendo trame che si riaffacciano al black metal di natura nordica, diremmo coi Darktrhone in testa visto il piglio black-punk o black and roll, che questo “A Sound Of Moving Shield” riproduce all’interno della sua mezz’ora. Il mini, uscito solo in digitale ed in cento copie in musicassetta, necessita di un paio di ascolti attenti per riuscire ad essere sviscerato come merita: i pezzi, difatti, benché non particolarmente astrusi per quanto attiene la scrittura, contengono una tale carica negativa e misantropica, un così marcato senso di disillusione, da risultare quasi asettici durante le prime prove di ascolto. E sarebbe un peccato non godersi appieno questa carica di tenebra, giacché la pallida figura scheletrica di brani come “Hell By Compass” o l’esiziale ritimica della successiva “Baptized In Shellfire” sembrano delle marcette vomitanti rabbia e rancore, sembra quasi di ‘vedere’ nero ascoltando i Feral Light e l’ossessivo urlare di Jeff Scheuermann che dipinge mondi distrutti in un’esaltazione di riff soffocanti e chitarre in tremolo; una crescente morbosità che sublima in un’accoppiata di canzoni come “ In Glorious Battle Slain”, marziale e senza scampo, con qualche passaggio a metà brano più che ragguardevole, e la chiusura ad opera di “Ultima Ratio Regum”, bordata questa volta sparata e veloce che come da intenti non lascia scampo a chi dovesse trovarsi, ahilui, sul campo sbagliato nel momento sbagliato, tra un midtempo appena rigenerante e imbastardite ripartenze. L’esperienza si sente, e si sentono ancor più le idee chiare che il trio ha e aveva in fase di composizione, regalandoci un EP ragguardevole e che col suo netto giudizio sull’umana specie e gli orrori di cui è capace ci mette in un angolo in silenzio, a ragionare terrorizzati e senza risposte sul senso di tutto. Stiamo a vedere che succede, ma attendiamo sviluppi al più presto.

TRACKLIST

  1. The Mercenary
  2. Hell by Compass
  3. Baptized in Shellfire
  4. In Glorious Battle Slain
  5. Ultima Ratio Regum
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.