FIGHT OR FLIGHT – A Life By Design?

Pubblicato il 16/08/2013 da
voto
5.5
  • Band: FIGHT OR FLIGHT
  • Durata: 00.44.23
  • Disponibile dal: 23/07/2013
  • Etichetta: Warner Bros
  • Distributore:

Attenti a cosa desiderate. Un monito adatto ai Keyboard Warriors che passano le giornate a spargere commenti di odio nel world wide web, dedicato in questa sede a tutti coloro che hanno gioito della pausa indeterminata dei Disturbed. Con Draiman a dar vita a un progetto non proprio eccellente come i Device, i compari Donegan e Wengren (chitarra e batteria) si allontanano dal suono della band madre per una scorribanda tra il post grunge e il rock radiofonico americano. Chi si è fatto un giro per quelle lande su Spotify o segue la scena alternative radiofonica avrà sentito parlare degli Evans Blue, formazione canadese di discreto successo, dalla quale i mezzi Disturbed hanno prelevato il pelatissimo vocalist Dan Chandler (si vede che hanno una passione per i pelati!). I Fight Or Flight risultano davvero simili agli Evans Blue, plasmati sull’ugola di Chandler e totalmente devoti all’airplay radiofonico. Tralasciando l’imbarazzante e infantile vena complottistica che ruba l’artwork e fa da sfondo al progetto, il contenuto di “A Life By Design” è tanto innocuo, annacquato e smussato da risultare, seppur formalmente pulito e preciso, terribilmente noioso. Un rock inoffensivo da centro commerciale, dove non emerge il dramma del post grunge, non c’è l’impatto del rock alternativo e non ci sono gli hook e le linee vocali per conquistare l’heavy rotation. Lontani dal disastro, i Fight Or Flight si trascinano tra mediocrità e sufficienza, come quelle band che transitano brevemente su major senza un’identità definita. Se Beavis and Butthead avessero le maglie di Nickelback e Alter Bridge, il ragazzino sfigato e cicciottello con la maglia dei Winger avrebbe quella dei Fight Or Flight. Complimenti dunque, ora che al posto dei Disturbed abbiamo due band che sommate non valgono la metà della band di “The Sickness” siete contenti? Almeno il quarto Disturbed (il bassista John Moyer) ha avuto la bella idea di andare a fare il session man senza pretese nei divertenti Adrenaline Mob…

 

TRACKLIST

  1. First of the Last
  2. Emphatic
  3. It's Over
  4. Eraser
  5. Leaving
  6. If It Hurts
  7. You Refuse
  8. The Average
  9. Take A Shot
  10. A Void
  11. Shine
  12. Tragedy
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.