FINAL DOSE – Endless Woe

Pubblicato il 02/02/2026 da
voto
7.0
  • Band: FINAL DOSE
  • Durata: 00:15:39
  • Disponibile dal: 28/01/2026
  • Etichetta:
  • Wolves Of Hades

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A neanche un anno di distanza dal secondo full-length “Under the Eternal Shadow”, per i Final Dose è di nuovo tempo di scendere sul campo di battaglia, uscendosene a sorpresa con un EP di cinque brani la cui pubblicazione avviene a ridosso di un tour europeo in compagnia degli statunitensi Prayer Position.
Circa un quarto d’ora di musica che, fin dall’artwork, insiste su quell’estetica lo-fi e abrasiva da reputarsi ormai parte integrante del progetto londinese, il cui linguaggio resta saldamente ancorato a un black metal/punk dove distorsioni e riverberi – memori tanto dei Darkthrone dell’infame ‘Unholy Trinity’ quanto di realtà più giovani come gli Young in and the Way – si accompagnano a tematiche care all’alienazione metropolitana, all’attivismo e alla lotta di classe.

Una proposta basata su poche, semplici pennellate, ridotta volutamente all’osso per veicolare un messaggio il più possibile schietto e viscerale, e che per questa ragione rischia sempre di trasformarsi in un’arma a doppio taglio, dal momento che, quando il contesto espressivo è così disadorno, ogni elemento al suo interno finisce per assumere un peso determinante.
Per sua (e nostra) fortuna, comunque, il quintetto continua a muoversi come sospinto da un impeto irrefrenabile e palpabile; un vento interiore che, incanalato da una produzione zanzarosissima, riesce a tradursi in riff efficaci e strutture non banali, dalle quali è evidente come la fase di scrittura non sia stata approcciata seguendo la filosofia del ‘buttiamola in caciara’.
A dispetto di un involucro grezzo e di un’immagine a dir poco barbara (basti guardare le foto promozionali), i Final Dose si confermano insomma una realtà che sa come districarsi nel caos sonoro e fondere in maniera organizzata l’incedere deragliante di certo hardcore punk con l’algida malignità del raw black metal, prima colpendo duro con una serie di episodi da scontri in piazza (“Golden Chalice”, “Forsaken Armor”, “Floresta Hostil”), poi – nel finale di ascolto – dando spazio a reminiscenze atmosferiche dal taglio dungeon synth e folk apocalittico (“Frio”, “Tumba Vazia”), per un mini che ne immortala l’ethos senza trucchi o inganni, ma con la sola forza delle idee compositive e dei valori umani.

TRACKLIST

  1. Golden Chalice
  2. Forsaken Armor
  3. Floresta Hostil
  4. Frio
  5. Tumba Vazia
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