FINNTROLL – Nattfödd

Pubblicato il 12/06/2004 da
voto
8.0
  • Band: FINNTROLL
  • Durata: 00:36:23
  • Disponibile dal: 26/04/2004
  • Etichetta: Spikefarm Records
  • Distributore: Audioglobe

Il trionfo definitivo dell’humppah trollish metal! Un trionfo che può avere solo un nome ed inventore: Finntroll! Orfana di Somnium, la band finnica si rilancia alla grande con questo album decisamente sopra ogni più rosea aspettativa. Dopo il ballabile (anche a ritmi ska) “Jaktens Tid”, i Finntroll tirano fuori dal cilindro un album che ritrova le radici nel grandioso debut “Midnattens Widunder”. Grezzi, istrionici, divertenti, i troll nordici creano una musica dalle contaminazioni improbabili eppur così tanto spettacolari. Sembra di essere presenti ad un banchetto orgiastico dove l’allegria ed il baccano più puro sembrano primeggiare. Musica da favola a tratti, i Finntroll si rilanciano grazie ad un songwriting estremamente personale, alimentato dal tastierista Trollhorn, vero mattatore della band. A tratti le tastiere ricordano i Moonsorrow, scusate, i Moonsorrow hanno preso molto dal modo particolare di suonare le tastiere proprio dai Finntroll. Canzoni come la trascinante “Trollhammaren” o “Fiskarens Fiende” sapranno ubriacare la vostra sete di buona musica con quel tocco di brio che non guasta mai. I Finntroll non sono solo gioia e spirito goliardico, sanno anche picchiare duro ed essere un gruppo da confinare all’interno del mondo estremo del metal e questo è assolutamente un fatto unico. Questo album è davvero favoloso, ma non è migliore né peggiore dei precedenti, e fare una graduatoria significherebbe indicare un capitolo della band come più deludente degli altri, sebbene i Finntroll non abbiano mai deluso. Un gruppo, come pochi, che in studio sa essere devastante e coinvolgente come lo è dal vivo, un vero antidoto alla noia e all’apatia degli animi. La musica della più pazza band finlandese è un invito con i fiocchi alla spensieratezza senza mai cadere nel frivolo. Onore a un gruppo che è stato capace di crearsi una dimensione propria prendendosi in giro, presentandosi rozzo eppur così serio, i Finntroll stanno trascinando alla ribalta un genere con il quale hanno ideologicamente ben poco a vedere, quel viking o pagan metal che vive di certe intuizioni musicali simili. A differenza di molte viking metal band i Finntroll non sono mai troppo stucchevoli e non si intestardiscono negli ormai soliti giri melodici ed epici di chitarra un po’ tutti uguali. C’è di tutto nella musica dei Finntroll e per questo ognuno può trovare in essa quello che cerca, anche momenti paradossalmente sobri e solenni. Approccio istintivo alla musica, lasciar fluire le emozioni, la pazzia: sembra questo lo spirito con il quale la band imbraccia gli strumenti. Ripescando qualcosa dalla tradizione musicale finnica, rivisitandola genialmente in maniera assolutamente personale, i Finntroll sono riusciti a sfornare un altro capolavoro. Un album a 360 gradi che potrà eccitare tutto il pubblico metal, senza distinzione di sorta. I troll hanno riunito il meglio della musica metal e l’hanno fatta danzare a ritmi primordiali: sì, questi finlandesi sono proprio pazzi, pazzi e ancora pazzi geniali! Si dia inizio alle danze dopo una bella ubriacatura… a ritmo di Finntroll ovviamente!

TRACKLIST

  1. Vindfärd / Människopesten
  2. Elytres
  3. Fiskarens Fiende
  4. Trollhammaren
  5. Nattfödd
  6. Ursvamp
  7. Marknadsvisan
  8. Det Iskalla Trollblodet
  9. Grottans Barn
  10. Rök
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