FIRMAMENT – For Centuries Alive

Pubblicato il 11/09/2025 da
voto
6.0
  • Band: FIRMAMENT
  • Durata: 00:39:06
  • Disponibile dal: 19/09/2025
  • Etichetta:
  • Dying Victims Productions

Nel 2023, parlando del debutto dei Firmament, “We Don’t Rise, We Just Fall”, avevamo riscontrato una certa difficoltà nel trovare un appiglio per descrivere questa formazione tedesca.
I Firmament, infatti, si limitavano a rielaborare una serie di luoghi comuni e caratteristiche tipiche del metal delle origini, con poca personalità e risultati altalenanti. Chitarre gemelle a metà strada tra Thin Lizzy e i primissimi Iron Maiden, il tocco malinconico e romantico dei Wishbone Ash, un certo gusto per il mistero dello spazio interstellare e poi i consueti riff pescati a piene mani da quel calderone di fine anni Settanta che, per comodità, definiamo proto-metal.

Di per sé non c’è nulla di male nell’ispirarsi a una scena del passato e, nel corso degli anni, abbiamo trovato ottimi esempi in questo senso con formazioni eccellenti come Enforcer, Tanith, Wytch Hazel, i momenti migliori degli Haunt e molti altri.
Purtroppo, la condizione necessaria per emergere in un contesto in cui l’originalità non può essere una variabile resta almeno la qualità della scrittura: i Firmament, invece, ci propongono ancora una volta una selezione di brani formalmente professionali, suonati senza errori e privi di difetti clamorosi, ma destinati a scomparire rapidamente dalla memoria dell’ascoltatore, come un bicchiere d’acqua versato sulla ghiaia.
Fa eccezione soltanto “A Legend Of The Fall”, le cui linee di chitarra riescono a emergere con un minimo di incisività, quella che ci si aspetterebbe da un disco di questo genere. Il resto dell’album, invece, continua a galleggiare appena sopra la sufficienza: quanto basta per non affondare, ma sempre in balia dei capricci del vento e delle correnti.

Al termine della scorsa recensione avevamo espresso il timore che la band rischiasse di passare inosservata, senza riuscire a tenere il passo di molte altre formazioni. A distanza di due anni, pur registrando qualche piccolo passo in avanti, ci sembra che la direzione non sia cambiata.

TRACKLIST

  1. Solarion's Wake
  2. Pulsar
  3. A Legend Of The Fall
  4. Swear By The Moon
  5. An Anthem For The Spotless Mind
  6. Brother Of Sleep
  7. Starbeast
  8. Into The Realm Of Distant Wonders
  9. The Empress And The Foundling
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