FIVE POINTE O – Untitled

Pubblicato il 28/05/2002 da
voto
7
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Da Chicago con furore, un sestetto tutto americano che (consentitemi un termine piuttosto abusato) “spacca” nel senso più letterale del termine. Un prodotto completo, in cui le molteplici influenze si accavallano e si completano tra loro in un capiente calderone di ispirazione, passione e matrici stilistiche differenti. C’è qualcosa di unico, di meravigliosamente originale nel sound granitico dal sapore inconfondibilmente statunitense che contraddistingue la band in questione, i Five Pointe O, il cui monicker lascia già intuire l’aspetto meditativo e spirituale che permea l’intero lavoro: “Five”, come il quinto elemento terrestre, ovvero tutto ciò che ha a che fare con il pensiero umano e con l’anima stessa, “Pointe”, un termine usato dalla band per dare un senso di direzione e di destinazione all’elemento in questione, e “O” inteso come assensa totale di qualunque concetto. Cinquantaquattro minuti di musica spontanea allo stato naturale, nessun virtuosismo gratuito, una miscela di hardcore, grindcore e thrash metal, il tutto alleggerito ma allo stesso tempo arricchito dall’uso sapiente di tastiere atmosferiche, undici tracce presenti sul disco magistralmente registrato e mixato nei Sonic Ranch Studios in Texas da Colin Richardson (Machine Head, Fear Factory, Cannibal Corpse, Napalm Death), a lungo andare si finisce per restare ammaliati dai passaggi evocativi di alcuni brani come “Double X Minus”, o la bellissima “Sympathetic Climate Control”, intervallando stati di ebbrezza estatica con tempi tirati e aggressivi come nel caso della title track “Untitled”. In alcune tracce si avverte l’attitudine post core che recentemente sta facendo proseliti nel panorama musicale americano, ma è doveroso sottolineare che ogni brano esalta nella maniera più assoluta la notevole personalità di quest’ottima band, forte di una sezione ritmica notevole e di un ottimo vocalist: Daniel Struble. C’è da dire che ogni tanto mi capita di imbattermi in fuochi di paglia, bands che ad un primo impatto sembrano avere tutte le carte in regola per arrivare a pieni meriti e restare a lungo sulla cresta dell onda, ma nel caso specifico dei Five Pointe O non mi sembra affatto di trovarmi di fronte ad una di quelle band che presto o tardi ripiomberà nell’assoluto anonimato. Provate ad ascoltarli sono sicuro che ne resterete entusiasti.

TRACKLIST

  1. Double X Mind
  2. King Of The hill
  3. Art Of Cope
  4. Purity 01
  5. Freedom?
  6. Sympathetic Climate Control
  7. Untitled
  8. Syndrome Down
  9. Breathe Machine
  10. The Infinity
  11. Aspire, Inspire
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