7.0
- Band: FLESHLESS
- Durata: 00:35:48
- Disponibile dal: //2003
- Etichetta:
- Obscene Productions
Siamo al quarto album per i cechi Fleshless, band che si conferma piena di talento e tra le migliori dell’attuale scena brutal-grindcore europea. “Sensual Death Immitation” è l’ennesimo passo in avanti compiuto dai Fleshless nella loro evoluzione, che li ha visti partire come brutal death band piuttosto sempliciotta e arrivare oggi ad un livello di grande maturità tecnico-compositiva. Oggi il gruppo non si limita esclusivamente a spingere sull’acceleratore, bensì confeziona brani concisi ma decisamente vari, con frequenti cambi di tempo, inaspettate aperture melodiche e stacchi groovy da lasciarci il collo. Se a ciò aggiungete qualche strizzatina d’occhio alle moderne tendenze estreme d’oltreoceano, potrete facilmente arrivare alla conclusione che oggi l’etichetta di ‘brutal death metal band’ sta forse un po’ stretta a questi quattro ragazzi. Assoli armoniosi e arpeggi non fanno certo parte del bagaglio di tutte le formazioni che si cimentano in questo genere, e i nostri sono stati bravissimi ad inglobarli nella loro musica senza snaturarla, facendola solo divenire un po’ più personale, varia ed elaborata. La voce di Vladimir continua ad essere un rantolo incomprensibile e il concept che soggiace all’artwork e ai testi è rimasto lo stesso – segno che la band non vuole certo svendersi e rinnegare il proprio passato – ma la produzione e soprattutto la musica sono di ben altro spessore, cose che potrebbero seriamente portare i nostri fuori dal ristretto circolo dell’underground e ad un buon livello di popolarità. Perciò chi si aspetta di trovare in “Sensual Death Immitation” i soliti, simpatici ma a tratti un po’ scontati Fleshless drizzi bene le orecchie ed ascolti con attenzione: questo gruppo sta crescendo, ed ha iniziato a fare sul serio!
