FRANCESCO FARERI – Mechanism Reloaded

Pubblicato il 15/07/2013 da
voto
6.5
  • Band: FRANCESCO FARERI
  • Durata: 00:32:56
  • Disponibile dal: 24/03/2013
  • Etichetta: Nightmare Records
  • Distributore:

Il prolifico shredder romano Fareri torna alla carica con un nuovo prodotto solo strumentale pubblicato con il proprio cognome come monicker. Anche se nelle ultime recensioni avevamo espresso la nostra speranza di un suo nuovo disco però con i Virtual Mind, non possiamo non restare comunque soddisfatti da questo “Mechanism Reloaded”. Il prodotto si mostra infatti leggermente diverso dai predecessori, rinfocolando quindi da subito la nostra attenzione. Pur restando perfettamente in linea con lo stile ipertecnico e intransigente che permeava “Suspension” e “Forbidden Dimension”, su questo lavoro si nota una propensione maggiore a staccarsi dall’analisi approfondita di diverse tecniche chitarristiche in favore della creazione di un lavoro più organico, che definisce meglio la personalità di ciascun brano. Insomma, il chitarrista capitolino sembra aver limato quello che era indubbiamente un difetto dei lavori precedenti, e questo ci rassicura nell’ascolto dell’album. Ascolto che ci regala una serie di temi ricorrenti che caratterizzano l’incedere di ciascuna song, e che risultano arricchiti da un intelligente uso di sovraincisioni volte ad armonizzare tra loro un considerevole numero di chitarre. Questa scelta, più compositiva che tecnico-esecutiva, è il motivo principale per il quale parliamo di una album diverso: “Mechanism Reloaded” risulta infatti generalmente più fluido e fruibile dei già citati album che lo hanno preceduto. Non scema però l’elevatissimo livello tecnico del chitarrismo di Fareri: gli assoli sono e restano l’espressione primaria delle dita dell’artista, e la cascata di note che troviamo in ogni traccia ad eccezione della prima (un’inaspettata intro melodica) non lo fa certo dimenticare. L’ascoltabilità è buona, e molto in questo verso fanno le prestazioni (ottime) di Calvelli al basso e soprattutto di Bonini alla batteria, creando una base adeguatissima a supportare questa ritrovata forma canzone che tanto bene veste Fareri in questo album. Come già eravamo abituati sugli scorsi lavori, anche qui troviamo un paio di ospiti d’eccezione, tra cui un professore del prestigioso Berklee College of Music, John Finn, e l’arcinoto ex-Nevermore Jeff Loomis, entrambi abilissimi nel duettare con il chitarrista italiano sui due pezzi di apertura del disco. Pezzi preferiti non ne abbiamo, anche se la title track (con Loomis) e la particolare “Second Of Balance” sono quelle che hanno attirato la nostra attenzione al primo ascolto… per le altre, oramai Fareri sappiamo com’è: occorre ascoltare il disco diverse volte per identificare i propri passaggi preferiti e quei pezzi che ci comunicano qualcosa di più. Un buon ritorno, insomma, da parte di uno dei più prolifici shredder italiani, che si mostra ancora una volta in buona fase creativa.

TRACKLIST

  1. First Breath
  2. Mechanism Reloaded
  3. Evils Icon
  4. Silver Blades
  5. Equilibrium Elements
  6. Second Of Balance
  7. After Thy Soul
  8. Beyond The Mind
  9. Temple Of Sinners
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