8.0
- Band: FRENZAL RHOMB
- Durata: 00:46:44
- Disponibile dal: 01/03/1999
- Etichetta:
- Fat Wreck
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Tra gli effetti collaterali dell’esplosione dell’hardcore melodico californiano di metà anni ’90 c’è anche quello di aver contribuito a portare alla ribalta realtà provenienti da ogni parte del mondo, spesso anche grazie alla possibilità delle band ‘madri’ d’incontrare i loro eredi in tour: è questo ad esempio il caso dei Frenzal Rhomb, giovane gruppo di Sidney con ben tre dischi all’attivo nel triennio ’95-’97 ed un’intensa attività live di supporto a nomi di spicco come Bad Religion, The Offspring, Blink-182 o NOFX. E sarà proprio l’incontro con Fat Mike a donare, tramite la sua Fat Wreck, nuova visibilità alla band australiana, inaugurando con “A Man’s Not A Camel” un sodalizio ancora oggi attivo e che fa dei Frenzal Rhomb la versione australiana dei NOFX. Proseguendo nella similitudine potremmo dire che questo quarto disco è il loro “Punk In Drublic”, e non a caso qui trovano posto molte delle canzoni più amate dai fan come “Never Had So Much Fun”, ”You Are Not My Friend” e “We’re Going Out Tonight”, capaci di portare l’album ai margini della Top 10 nazionale grazie all’airplay radiofonico. Non da meno comunque il resto della tracklist, grazie a canzoni demenziali (“I Miss My Lung”) e dall’alto tasso etilico (“Let’s Drink A Beer”) che plettrano veloci come i Pennywise (“I’m The Problem With Society”, “It’s Up To You”) o i NOFX (“Writings On The Wall”) ma all’occorrenza sanno anche rallentare i ritmi (“I Don’t Need Your Loving”) o cambiare formula (lo spoken word di “Self Destructor”, il falsetto di “Summer’s Here”). Quando arriva il tempo della ghost track dopo i titoli di coda, oltre alla voglia di schiacciare di nuovo ‘play’, non possiamo che trovarci a cantare anche noi a squarciagola ‘Go Frenzal Go’, applaudendo uno dei migliori gruppi punk rock usciti dalla terra dei canguri.
