7.5
- Band: FRIENDSHIP
- Durata: 00:24:00
- Disponibile dal: 03/11/2017
- Etichetta:
- Southern Lord
- Distributore: Goodfellas
Chiamatelo grind dalle forti tendenze sludge, chiamatelo powerviolence, chiamatelo come vi pare… l’unica certezza è che quanto confezionato dai Friendship in questo loro debut album – seguito di una raccolta di demo uscita lo scorso anno su Sentient Ruin – finisce dritto tra le manifestazioni d’odio più vivide e spietate che ci sia capitato di sentire negli ultimi mesi. Un pugno di brani capace di rispecchiare pienamente le attese suscitate dal titolo e dall’artwork monocromatico, a fronte del quale ogni difesa, ogni tentativo di uscirne indenni, crolla sotto i colpi di maglio della misteriosa formazione giapponese. Musica per stomaci forti, quindi, basata su chitarre effetto carta vetrata, grida foriere di un malessere lancinante e strutture ridotte all’osso, distribuite fra sventagliate di blast beat ai limiti del parossismo e parentesi comatose di rara ostilità e pesantezza. Rispetto alla suddetta compilation o al materiale di altri gruppi analoghi, in “Hatred” si ravvisa però un’inedita propensione al senso logico e all’ordine, che mette i Nostri nelle condizioni di imbastire una carneficina tanto lucida quanto efferata. I riff hanno modo di deflagrare in tutta la loro negatività, consentendo all’ascoltatore di distinguerli già dopo poche fruizioni, mentre la sezione ritmica, complici i frequenti richiami al mondo sludge e industrial, non manca mai di regalare cambi di tempo viscerali e pungenti, i quali spezzano l’andamento della tracklist e ne amplificano a dismisura la gravezza. Un episodio come “Corrupt” – con il suo incipit ultra caracollante e il successivo assalto al fulmicotone – si presta bene a riassumere il contenuto dell’intera opera, ipotetico punto di incontro tra la melma tossica dei Corrupted e la furia cieca del catalogo A389 Recordings. Ventiquattro minuti di musica che sbriciolano le ossa e lacerano i tessuti, underground in tutto e per tutto, rivolti ai grandi appassionati del genere o a chi non è rimasto indifferente di fronte alle ultime prove targate Full of Hell.
