FUCK THE FACTS – Amer

Pubblicato il 28/06/2013 da
voto
7.0
  • Band: FUCK THE FACTS
  • Durata: 00:17:03
  • Disponibile dal: 18/06/2013
  • Etichetta:
  • Distributore:

I Fuck The Facts fanno sembrare cosa semplice unire il grindcore a soluzioni atmosferiche. Soprattutto negli ultimi anni ci hanno regalato una lunga serie di dimostrazioni di coraggio e furbizia, tuttavia siamo ancora lontani dall’abituarci completamente a questo suono, così asciutto nelle strutture, ma ricco nei contenuti. I canadesi a tratti possono essere visti come una versione “emotiva” di primi The Dillinger Escape Plan e Ion Dissonance, in cui le dissonanze e le parti più rovinose vengono spesso e volentieri sostituite da micro-intrusioni post rock, arie malinconiche e tutta una serie di elementi estranei al mondo grind e death metal, che guardano il più delle volte a musicalità e atmosfera. Difficile capire come i Fuck The Facts facciano esattamente a comporre i loro brani, ma i due estremi, l’attitudine elegante e lo strepito di fondo, in fin dei conti si sposano perfettamente e il frutto palesa equilibrio ed originalità. Il cerchio si chiude e tutto diventa cosa buona e giusta. È proprio questa a volte straordinaria coerenza di fondo – inizialmente impensabile, visti gli ingredienti chiamati in causa – a farci prestare sempre grande attenzione alle mosse della band del Québec, che sforna EP, split, live e demo a getto continuo riuscendo sempre a risultare imprevedibile ed avvincente, anche quando il prodotto appare sulle prime senza grosse pretese. Il nuovo EP “Amer”, rilasciato direttamente dal gruppo, è un concentrato di grind, screamo e accenni “post” che, se in mano ad un’altra formazione, potrebbe tranquillamente risultare di una notevole presunzione; elaborato e partorito dai Fuck The Facts, esso si rivela spontaneo e concreto tanto quanto un qualsiasi esempio di grindcore tradizionale. Certo, chi non ha grossa apertura mentale o familiarità con altri generi musicali potrà comunque trovarlo insensato o bizzarro, ma ciò fa parte del gioco; quindici anni di carriera e letteralmente dozzine di pubblicazioni dimostrano ampiamente che Topon Das e soci si preoccupano poco di ciò che l’ascoltatore medio potrà pensare delle loro espressioni artistiche.

TRACKLIST

  1. Une Triste Vue
  2. Vent Du Nord
  3. Panser La Plaie Au Lieu De Soigner Le Mal
  4. A Void
  5. Jour De Souffrance
  6. L'enclume Et Le Marteau
  7. Amere
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