6.5
- Band: FULCI
- Durata: 00:11:11
- Disponibile dal: 20/03/2026
- Etichetta:
- 20 Buck Spin
Diventati ormai un nome di prima grandezza nel panorama death metal internazionale, come dimostrato dai tour di alto profilo compiuti dall’uscita del fortunato “Duck Face Killings” e dall’endorsement di colossi come Cannibal Corpse e Suffocation (fra gli altri), i Fulci sono arrivati al punto da potersi permettere anche la mossa dell’uscita a sorpresa, certi della risposta attenta e sentita del loro pubblico.
Pubblicato a pochi giorni dalla seconda edizione del Fulcicon, la convention musicale e cinematografica curata dalla band stessa, e dedicata al ‘Godfather of Gore’ Lucio Fulci, “Risorsero dalla Tomba e Fu… L’Apocalisse!” è un EP che si inserisce nella tradizione sonora dell’ex trio di Caserta con la naturalezza di una lama affilata nel corpo di una vittima ignara, braccata di notte fra le lapidi di un cimitero.
Poco più di dieci minuti di musica che, configurandosi come la soundtrack del corto omonimo diretto da Domenico Montixi, passano velocemente in rassegna i punti fermi dello stile sviluppato da Dome e compagni in questi anni, senza per questo peccare di approssimazione o superficialità.
Del resto, il progetto ha sempre fatto della cura maniacale per i dettagli uno dei pilastri del suo successo, e anche in questo caso – sebbene il contenuto sia effettivamente risicato – è difficile muovere critiche a quanto profuso in sede di scrittura e confezionamento, con la formazione che si conferma abilissima nel fondere suoni death metal e immagini horror in un linguaggio profondo, dinamico e accattivante.
Si parte così dai sample e dalle tastiere dell’intro/title-track per arrivare poco dopo alle melodie epiche e frizziane di “Apoteosi del Mistero”, passando per un episodio – “Paura che Uccide” – in grado di fungere da crocicchio per una serie di istanze tipicamente NY death metal/hardcore (primi Cannibal Corpse, Dehumanized, Internal Bleeding, ecc.) e un riff scippato nientemeno che dal songbook dei Bolt Thrower, il tutto mantenendo alto il livello di coerenza e fluidità, come se imbastire questo dialogo fra spunti differenti, per i Nostri, fosse ormai un gioco da ragazzi.
Da non sottovalutare, infine, le novità sul fronte vocale, con l’americano Jason Dahlike accolto ufficialmente nel gruppo dopo l’esperienza live dell’ultimo biennio (il frontman originale Fiore è comunque presente alle backing vocals) e Nate Garrett degli Spirit Adrift chiamato a introdurre il pulito nella suddetta “Apoteosi…”, per un’ospitata che apre a potenziali esperimenti di questo tipo anche in futuro.
Insomma, nella sua oggettiva stringatezza (da cui deriva il voto riportato in calce), “Risorsero dalla Tomba…” è tutt’altro che un lavoro raffazzonato, deludente o ‘buttato lì’ per esigenze di mercato, ma piuttosto il contrario; una dimostrazione – incisiva quanto i migliori slasher – dello status attuale dei Fulci, la cui influenza e personalità all’interno della scena, italiana e non, si può dire che parlino da sole.
