FUNEBRARUM – The Sleep Of Morbid Dreams

Pubblicato il 02/06/2009 da
voto
8.0
  • Band: FUNEBRARUM
  • Durata: 00:39:47
  • Disponibile dal: /05/2009
  • Etichetta:
  • Cyclone Empire
Streaming non ancora disponibile

Il secondo full-length degli statunitensi Funebrarum ci propone un nuovo nome da aggiungere all’ormai interminabile elenco di band intente a ripercorrere i sentieri tracciati nella grande stagione del death metal di inizio anni ’90. Un terreno minato ed insidioso, quello in cui sceglie di addentrarsi la band del New Jersey, nel quale ad ogni passo si rischia di cadere nelle sabbie mobili del puro e semplice già sentito, o di finire sotto la spada di Damocle di confronti impietosi coi cosiddetti mostri sacri del genere. Il quintetto si accinge però all’impresa con grinta e determinazione, avvalendosi, tra l’altro, del sostegno di una produzione azzeccatissima, che valorizza adeguatamente i suoni, donandogli corpo, struttura e profondità. E, alla fine, il bersaglio grosso viene colpito, perchè “The Sleep Of Morbid Dreams” è un disco che nasconde un’abile miscela di sonorità death metal e attitudine vicina a certo doom (non a caso, il chitarrista Nick Orlando e il bassista Dave Wagner militano nei grandissimi Evoken) che finisce per non scontentare né gli amanti della semplice violenza, né quelli dell’atmosfera. Un equilibrio difficile, che i nostri sono riusciti perfettamente a raggiungere, non lesinando appunto in quanto ad asprezze (blast-beat, growling potentissimo, etc), ma conservando un indiscutibile appeal melodico, merito soprattutto di un bel lavoro di chitarra solista, che da un lato addensa i suoni e dall’altro li rende solenni e quasi epici. Da un possente trittico iniziale che ricorda i primi, incredibili, Grave, ad una imponente “Nex Monumentum” che, già dal titolo, è un vero e proprio monumento di morte; da passaggi che ricordano gli Incantation più ispirati a ulteriori, squisiti, riferimenti scandinavi (Carnage, primi Entombed). La summa di questo platter è in sintesi un’ispirazione che calibra le influenze di ieri avendo ben presente l’impatto di oggi, filtrando il tutto attraverso una spiccata ispirazione e un’autonoma espressività, che qua e là, a livello di atmosfere, può ricordare anche Autopsy e Asphyx. Insomma, alla luce di tutto questo, se siete fieri sostenitori delle sonorità death metal più macabre e old school, i Funebrarum un bel po’ di attenzione la meritano… eccome!

TRACKLIST

  1. Perish Beneath
  2. Grave Reaper
  3. Beyond Recognition
  4. Cursed Eternity
  5. Incineration Of Mortal Flesh
  6. Nex Monumentum
  7. Among The Exiled
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