FUNERAL FOR A FRIEND – tales don’t tell themselves

Pubblicato il 18/07/2007 da
voto
4.5
  • Band: FUNERAL FOR A FRIEND
  • Durata: 00:40:44
  • Disponibile dal: 15/05/2007
  • Etichetta:
  • Distributore: Warner Bros

I Funeral For A Friend hanno iniziato a scrivere subito alla fine del tour dell’estate 2006, con una gestazione definita problematica, interrotta dalla nascita del primogenito del batterista; dopo tre settimane di pausa però il gruppo, rigenerato, ha scritto di getto questo concept album: il suono è stato stravolto completamente, passando dallo screamo/emocore con influenze Iron Maiden a un power-rock molto melodico che, nelle intenzioni della formazione, dovrebbe essere epico, elaborato e cinematografico, grazie anche all’intervento di un’orchestra per allargare il suono. Le asprezze vocali sono state eliminate e le chitarre ammorbidite, tanto che si fatica a riconoscere il gruppo famoso per “Casually Dressed and Deep in Conversation”, scagliando la formazione nella cerchia delle emo-rock band che proliferano negli States (due album, non ci è voluto poi molto, che dite?). Sfortunatamente, oltre al lato heavy, il gruppo ha perso anche l’ispirazione, e nel raccontare la storia di un pescatore disperso in mare non riesce a creare la sensazione che una trama leghi insieme i capitoli dell’album. Passi il concept debole (sono poche le band che riescono a creare un album con canzoni legate tra loro egregiamente), ma sulla parte musicale non si possono chiudere gli occhi: come il pescatore in mare il gruppo si è smarrito in una mogia evocazione di U2, Foo Fighters e Angels And Airwaves, senza tener testa però alla propria smodata ambizione: “Tales Don’t Tell Themselves” è come suonerebbero i Dredg senza la loro classe elevata e la loro inesauribile ispirazione. L’unico episodio dove i Gallesi toccano i tasti giusti è la pomposa “Into Oblivion (Reunion)”, non a caso scelta come singolo, il resto è francamente noioso. Meglio il post hardcore del melodramma hard rock…

TRACKLIST

  1. Into Oblivion (Reunion)
  2. The Great Wide Open
  3. The Diary
  4. On a Wire
  5. All Hands On Deck
  6. All Hands On Deck
  7. Out Of Reach
  8. One For the Road
  9. Walk Away
  10. The Sweetest Wave
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