FUNERAL MARMOORI – The Deer Woman

Pubblicato il 05/01/2016 da
voto
7.0
  • Band: FUNERAL MARMOORI
  • Durata: 00:46:02
  • Disponibile dal: 13/11/2015
  • Etichetta: Minotauro Records
  • Distributore:

I Funeral Marmoori nascono nel 2008 dalle menti di Fabio e Giulio, già musicisti e membri del progetto stoner/sludge Gum. Dopo il primo disco, “Vol.1”, uscito nel 2012 ed un assestamento nella line-up, la band da alle stampe il nuovo “The Deer Woman”. La traccia di apertura, nonché title track, propone un doom metal influenzato da nomi come Saint Vitus, Candlemass e Cathedral, a cui vengono inserite interessanti parti di organo che danno al sound del brano un tocco squisitamente anni Settanta. “Boletus Satanas” parte con riff sabbathiani, atmosfere oscure e figlie dell’horror metal accompagnano tutto il brano che gioca su tempi lenti e linee vocali sulfuree, angoscianti e tremendamente gelide. Con “Last Sip” i Funeral Marmoori lasciano grande spazio all’organo, che ha il merito di donare un groove sinistro ed ancestrale insieme ai vocalizzi di Capitano, ancora una volta i maestri del doom degli anni Ottanta riaffiorano sulle partiture scritte da questi talentuosi ragazzi. C’è un po’ del Paul Chain più oscuro e pericoloso nella musica dei Funeral Marmoori, che sicuramente si rivela meno istrionica e cerebrale rispetto al geniale e inarrivabile chitarrista fondatore dei Death SS, ma dimostra di aver assimilato la grande lezione del maestro e di averla messa degnamente in pratica. Non a caso il disco contiene come bonus track finale nientemeno che “Profanation”, cover dei già citati Death SS. C’è teatralità (“Drunk In Hell”), musica epica (“Hunter Lie”), ma soprattutto tante idee valide e concretizzate in canzoni di buona fattura. Durante l’ascolto di “Petronica” si presentano richiami agli Orchid più ferali e malvagi, quelli di “Capricorn” per intenderci. La produzione è lontana da quei suoni iperpompati tanto di moda al giorno d’oggi, alle chitarre viene dato un taglio acido, ma non troppo, che soddisfa sia i fan dello stoner sia gli estimatori dell’heavy doom metal più classico. Con “The Deer Woman” i Funeral Marmoori hanno davvero centrato il bersaglio, a suon di buona musica è arrivato il momento per questa formazione italiana di farsi notare dagli amanti del genere. Ottimo colpo quello della Minotauro Records, una casa discografica che conferma di non guardare troppo al business, preferendo invece premiare la qualità.

TRACKLIST

  1. The Deer Woman
  2. Boletus Satanas
  3. Last Sip
  4. Drunk in Hell
  5. Hunter Lies
  6. Petronica
  7. Profanation (Death SS cover)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.