FUNERALIUM – Deceived Idealism

Pubblicato il 18/09/2013 da
voto
7.0
  • Band: FUNERALIUM
  • Durata: 01:28:19
  • Disponibile dal: 01/02/2013
  • Etichetta: Weird Truth Productions
  • Distributore:

Il talento smisurato dei francesi Funeralium si era rivelato al mondo grazie alla pubblicazione dell’omonimo esordio, risalente ormai al 2007. Sono dovuti trascorrere ben sei anni, quindi, prima che questo mastodontico “Deceived Idealism” venisse finalmente pubblicato. Sei anni durante i quali i Nostri hanno cambiato la quasi totalità della line up ed hanno ottenuto un contratto con la sempre attenta Weird Truth Productions. In questo lasso di tempo si sono decisamente affinate le qualità di songwriting, ma purtroppo dobbiamo segnalare anche un certo appiattimento del sound su canoni funeral death doom che – sebbene ottimamente costruito – non può competere con quel mix di doom estremo e di depressive black che aveva caratterizzato la precedente release. Peccato, in quanto così facendo viene a decadere la principale peculiarità di un combo che rimane comunque interessante ma che ora rischia di scomparire nel mare magnum di uscite in ambito funeral. Per gli amanti del genere siamo davanti ad una vera e propria pièce de résistance, un doppio album contenente sei brani per un totale di quasi un’ora e mezza di musica. Il primo CD ruota completamente intorno a due brani-monumento quali “21st Century Ineptia” e la title track; la prima è una traccia che si inserisce nel filone doom death (si sentono con chiarezza gli Evoken) dove la sezione ritmica svolge un lavoro impressionante per donare varietà al tutto. La seconda è invece più naturalmente vocata verso un funeral comunque mai particolarmente statico che però sfianca l’ascoltatore già dopo pochi minuti. Meglio il secondo CD, che si apre con “Hang These Bastards”, lentissima e catacombale come solo i primi Worship sapevano essere; a seguire l’ottima “Don’t Hope For Any Better Things Now”, funeral death doom che improvvisamente impenna in maniera feroce, regalandoci quattro minuti di una sorta di efficacissimo e primordiale death black. In conclusione ecco arrivare “The Higher We Climb, The Harder We Fall”, doom metal ultralento e molto ribassato che ancora una volta si chiude in un finale black metal al cardiopalmo. Come già in passato, è proprio quando i Funeralium inseriscono variabili black che danno il meglio di loro stessi: peccato che qui si sia deciso di relegarle in un angolino, invece di basare il processo creativo su di esse. Pazienza, evidentemente la band ha voluto tentare una strada diversa, magari anche più appagante ma senza ombra di dubbio meno fascinosa. Le performance individuali rimangono di alto livello, con note di merito per la batteria di A.D. K’shon (all’anagrafe Thomas Rugolino, ex Inborn Suffering), fortemente caratterizzante. “Deceived Idealism” è un buon album, fatto apposta per piacere agli appassionati del doom più grezzo e catacombale, ma “Funeralium” era su di un altro pianeta ed è giusto quindi considerare questo nuovo lavoro un passo indietro nella carriera dei parigini.

TRACKLIST

  1. Blood, Phlegm And Vomit
  2. 21st Century Ineptia
  3. Deceived Idealism
  4. Hang These Bastards
  5. Don't Hope For Any Better Things Now
  6. The Higher We Climb, The Harder We Fall
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