4.5
- Band: FUNERUS
- Durata: 00:29:25
- Disponibile dal: //2003
- Etichetta:
- Ibex Moon Records
Questi Funerus vantano la presenza tra le proprie fila di John McEntee e Kyle Severn, rispettivamente cantante/chitarrista e batterista dei noti death metaller americani Incantation. Se però musicalmente vi aspettate qualcosa di simile a quanto proposto dai nostri con la loro band principale siete del tutto fuori strada, in quanto qui il compositotre principale è Brad Heiple, anch’egli cantante/chitarrista, le cui influenze vanno rintracciate, più che nel metal estremo americano, nel primordiale death metal svedese, per intenderci quello dei vecchi Entombed e dei mitici Grave. E paiono essere proprio i Grave la principale fonte di ispirazione dei Funerus: in più di un episodio di questo “Festering Earth” il quartetto prende letteralmente in prestito riff e persino linee vocali scritte dalla band di Ola Lindgren ormai più di dieci anni fa! A volte si rasenta il plagio e, oltre a ciò, c’è da segnalare una capacità di comporre canzoni quasi inesistente. Praticamente tutti i brani danno l’impressione di essere incompiuti, terminano per lo più dopo circa due minuti avendo detto poco o nulla. Va bene essere diretti e concisi, ma qui siamo al cospetto di canzoni costituite da due riff assemblati quasi sempre senza capo né coda, oppure in maniera del tutto scolastica. Così non si va proprio da nessuna parte… un CD come questo appare quasi un insulto al death metal inteso come forma musicale intelligente e ricca di sfumature. Se fossimo in McEntee e Severn, prenderemmo al più presto le distanze da questo progetto: c’è il serio rischio che venga compromessa la loro fama.
