5.0
- Band: FUNERUS
- Durata: 00:33:36
- Disponibile dal: 28/11/2011
- Etichetta:
- Ibex Moon Records
Sono trascorsi ben otto anni dal loro precedente parto discografico, ma i Funerus non sono migliorati più di tanto. Il gruppo è ora del tutto guidato dai coniugi Jill e John McEntee, rispettivamente al basso e alla chitarra/voce, con l’ex Mortician Sam Inzerra a occuparsi della batteria. Tuttavia, il songwriting non è cambiato granchè: ancora una volta ci troviamo al cospetto di un death metal molto classico, dalle influenze svedesi (Grave) e britanniche (primi Bolt Thrower), assemblato alla meno peggio, come se la band fosse incapace di legare più di un paio di riff in una canzone e andare oltre due minuti all’insegna di un’aggressione semplice e sbrigativa. Cosa assurda, se si pensa che John è pur sempre una leggenda vivente del genere, essendo da sempre la mente dei grandi Incantation. Forse il nostro qui affronta le cose con maggior leggerezza, oppure la fase di composizione è interamente gestita da sua moglie… resta il fatto che è impresa ardua appassionarsi a un ascolto come quello in questione, dove quasi sempre vige un’atmosfera di pressapochismo, mitigata esclusivamente da una produzione all’altezza e da un paio di tracce decenti (ecco quindi spiegato il voto un pelo superiore a quello di “Festering Earth”). Inutile perciò girarci attorno… “Reduced To Sludge” è un album che, quasi sotto ogni aspetto, si dimostra nettamente inferiore agli standard old school death metal attuali. Difficile reggere il confronto con quanto puntualmente esce oggigiorno dai roster di etichette come la Dark Descent o la Pulverised.
