FUTURE OF THE LEFT – The Peace & Truce Of Future Of The Left

Pubblicato il 03/09/2016 da
voto
7.5
  • Band: FUTURE OF THE LEFT
  • Durata: 38:21
  • Disponibile dal: 04/27/2016
  • Etichetta: Prescriptions
  • Distributore:

Dopo il già mitico “How To Stop Your Brain In A Car Accident” del 2013, è un piacere poter riassaporare qualcosa di uno dei trio più irriverenti e funambolici del Galles. Il buon Andy Falkous anche questa volta ha colto nel segno e siamo ancora di fronte ad uno standard qualitativo cui ormai i Future Of The Left ci hanno abituato: follia, basso spregiudicato (come mai fino ad ora, essendo ormai lontana la seconda chitarra di Jimmy Watkins) e invettive anarchiche e post-apocallittiche. “Miner’s Gruel” è ancora una volta uno dei pezzi che pochi al mondo potrebbero partorire; forse i Primus, certo, e pochissimi altri. La lezione di Zappa e del punk stradaiolo e sbraitante è sempre la colonna portante di ‘Falco’ e soci e questo nuovo “The Peace & Truce of Future of the Left” ricalca le vie ampiamente intraprese negli ultimi lavori, non stravolgendo più o meno nulla (come sarebbe stato possibile oltretutto?) e impostandosi ancora una volta come un coacervo di tirate punk metallizzato, straniante e imprevedibile, noise-rock artistoide e post-hardcore illuminato. Certo è anche che non siamo di fronte ad una pietra miliare nella discografia dei Future Of The Left, in mancanza forse di un pugno di brani hit  veramente sopra le righe. Il tutto è condito e farcito come un grosso banchetto, lussurioso ed interessante, ma dove mancano forse piatti singoli che superano di netto lo standard a cui ci hanno loro stessi abituati. Brani topici ci sono eccome, e come sempre arrivano fino al midollo dell’ascoltatore, come “In A Former Life”, il basso della Ruzicka non è mai stato così in primo piano come nell’opener “If AT&T Drank Tea What Would BP Do”, e le liriche sono ancora una volta sproloqui anti-sociali di impatto decelebrato e pur sempre dritto sul problema, come nella bomba “Running All Over the Wicket”. Avanti cosi, dunque. Ancora una volta abbiamo di fronte un lavoro spregiudicato di una band decisamente sopra le righe.

TRACKLIST

  1. If At&t Drank Tea What Would Bp Do
  2. In a Former Life
  3. Running All Over the Wicket
  4. Miner's Gruel
  5. Grass Parade
  6. The Limits of Battleships
  7. Back When I Was Brilliant
  8. Eating for None
  9. Reference Point Zero
  10. White Privilege Blues
  11. 50 Days Before the Hun
  12. Proper Music
  13. No Son Will Ease Their Solitude
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.