7.0
- Band: FYRNASK
- Durata: 00:57:15
- Disponibile dal: 19/09/2011
- Etichetta:
- Temple Of Torturous
Questo solo project black metal potrà piacere a molti di voi. Dovrete però concedere un po’ del vostro tempo a questo progetto perché l’assimilazione di “Bluostar” non è affatto immediata. I Fyrnask sono tedeschi, fondati recentemente da tale Fyrnd, ma il sound del loro debut album è decisamente nordico. Sembra soprattutto che la band abbia subito una grossa influenza da parte della scena svedese black metal, sia quella più estrema, che quella ammantata da una leggera epicità. Ciò che sorprende subito è la capacità dei Fyrnask di cambiare ritmi e registro in modo magistrale: seppur debuttanti, conoscono alla perfezione i meccanismi e le dinamiche del black metal affinché questo risulti efficace. Un plauso va fatto alla produzione, davvero ottima: i suoni sono di qualità elevata ed il bilanciamento tra i vari strumenti è perfetto. Brani come “Evige Stier” possiedono un impatto emotivo fuori dal comune: a sfuriate black metal supportate da una base ritmica impeccabile ed un songwriting degno di rispetto, si alternano atmosfere rituali cariche di suggestioni. La struttura delle canzoni è complicata e per questo non si può liquidare l’album con pochi ascolti sommari, altrimenti si rischia di non cogliere la sua profondità; chi invece vorrà addentrarsi nel fascino misterioso di “Bluostar” rimarrà decisamente colpito da questo grande album. Ci sono parti ambient, altre invece sono acustiche ed altre ancora epiche che sforano nel viking/black metal. Il tutto, comunque, è amalgamato talmente bene che non ci rende quasi conto di tutti questi cambiamenti. La coesione del sound dei Fyrnask unita alla notevole ispirazione del suo creatore fanno di “Bluostar” un album da gustare e scoprire ripetutamente. Il tocco decisamente ‘nordico’ del suo sound lo rende ancora più attraente. Una delle migliori rivelazioni di quest’anno. Black metal di ottima qualità.
