GATEWAY – Flesh Reborn

Pubblicato il 04/05/2021 da
voto
7.0
  • Band: GATEWAY
  • Durata: 00:25:46
  • Disponibile dal: 07/05/2021
  • Etichetta:
  • Chaos Records

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Interessante prima uscita, dopo una pausa/scioglimento durati due anni, per i Gateway, progetto death-doom belga responsabile di vari lavori tra il 2014 e il 2018. Questo “Flesh Reborn” rappresenta appunto il ritorno sulle scene per l’entità gestita dal polistrumentista Robin van Oyen, qui alle prese con quattro nuove composizioni per una durata complessiva di venticinque minuti. Si può dire che il periodo di silenzio sia servito a rinvigorire il suono del gruppo, visto che, dopo varie opere che avevano visto il musicista belga spingere più sul versante funeral, con tanto di una resa sonora particolarmente distorta e fumosa, “Flesh Reborn” arriva a offrire sonorità maggiormente concrete ed energiche, mettendo a volte l’accento sulla componente death metal della proposta. Senza dubbio, le tortuosità e le ambientazioni angoscianti tipiche del filone funeral doom e di capisaldi come Disembowelment ed Esoteric fanno ancora parte del background della formazione, ma basta un ascolto fugace per rendersi conto che il nuovo EP nasca da un’indole più mordace e faccia leva su un calore più avvolgente, con il risultato che il solito battito cadenzato si ritrova a tratti a cedere il passo a un incedere più vigoroso e lacerante, con una doppia cassa a guidare la carica e a caratterizzare ampie porzioni dei brani, alla maniera di realtà recenti come gli Spectral Voice. L’accostamento fra arie strazianti e riff che arrivano a ricordare persino “Realm of Chaos” dei Bolt Thrower produce un sound e un ingranaggio che trafiggono il corpo e fanno viaggiare la mente, rendendo l’ascolto movimentato e forte di qualche gradevole colpo di scena.
Piace dunque questo cambio di passo da parte del progetto Gateway, qui artefice di un lavoro che sa essere sferzante, stratificato e pieno di energia senza tradire le proprie tetre origini. Sarà il caso di tenere d’occhio le prossime mosse di van Oyen, se queste sono le premesse.

TRACKLIST

  1. Hel
  2. Slumbering Crevasses
  3. Rack Crawler
  4. Flesh Reborn
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