GENTLEMANS PISTOLS – Hustler’s Row

Pubblicato il 06/10/2015 da
voto
8.0
  • Band: GENTLEMANS PISTOLS
  • Durata: 00:53:25
  • Disponibile dal: 16/10/2015
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Quattro anni di lunga attesa, ma alla fine i Gentlemans Pistols ce l’hanno fatta a pubblicare il loro nuovo disco. In questo lungo periodo la band capitanata da James Atkinson ha vissuto alcuni stravolgimenti interni, primo fra tutti l’avvicendamento al basso tra l’uscente Martyn Roper (durato appena un anno) ed il nuovo Robert Threapleton. Altro tassello importante per la carriera della formazione inglese, il passaggio di etichetta dalla prolifica ma indipendente Rise Above al colosso Nuclear Blast, con conseguente aumento di promozione a livello mondiale. Non a caso, forse, il nuovo “Hustler’s Row” segna  un’evoluzione del sound firmato Gentlemans Pistols verso lidi più melodici ed accattivanti, per certi versi radiofonici si potrebbe dire. Attenzione: Atkinson, insieme all’amico Bill Steer (Carcass, Firedbird), continua a portare avanti il suo hard rock anni Settanta, del quale sono stati solamente smussati gli spigoli più acuti a beneficio delle linee melodiche.  Se “The Searcher” e “Devil’s Advocate On Call” pestano sull’acceleratore per mostrare il lato più dirompente della band, “Private Rendezvous” si distingue per riff e giri melodici che molto devono ai migliori UFO degli anni Settanta. La coppia Atkinson/Steer si diletta nel bombardarci con grandi assoli di twin guitar, tra Thin Lizzy e Wishbone Ash, con grande classe, si vede che siamo di fronte a musicisti di prima qualità. La grande forza dei Gentlemans Pistols sta proprio nella loro musica, semplice e diretta, senza tanti fronzoli, che fa del groove il suo asso nella manica, e questa è la vera lezione che il rock insegna: a volte il brano più semplice e lineare si rivela una vera bomba ad orologeria pronta ad esplodere dopo le prime due o tre note. “Hustler’s Row” segna un parziale addolcimento nel sound dei Nostri, che comunque sono riusciti ancora una volta a scrivere un grande disco di rock, pieno di canzoni avvincenti, energiche ed ispirate. Un piccolo compromesso per riuscire a toccare il più alto numero di fan possibile non significa svendersi, anzi… finché il quartetto continuerà a sfornare lavori di pari qualità, non potremo far altro che continuare a supportarlo con tutte le nostre forze. Il nostro auspicio è che l’intensa attività di Bill Steer con i suoi Carcass non rallenti l’avanzata di una formazione destinata a brillare sempre più di luce propria.

TRACKLIST

  1. The Searcher
  2. Devil’s Advocate On Call
  3. Time Wasters
  4. Private Rendezvous
  5. Stress And Confusion
  6. Personal Fantasy Wonderland
  7. Lady Teaser
  8. Dazzle Drizzler
  9. Coz Of You
  10. Hustler’s Row
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