GERDA – Black Queer

Pubblicato il 27/10/2018 da
voto
7.5
  • Band: GERDA
  • Durata: 41:20
  • Disponibile dal: 30/03/2018
  • Etichetta: WALLACE RECORDS
  • Distributore:

Tra i maggiori esponente del filone innovativo legato al noise-core in Italia non si può non fare menzione dei Gerda. Nati a Jesi poco prima del 2000 dalle ceneri di un hardcore punk abrasivo e istintivo il suono della band è divenuto quel miscuglio di post-hardcore e shoegaze che questo nuovo “Black Queer” identifica come emblematico. I Gerda si confermano quell’interessante band di cui non si può prescindere quando si cerca di parlare di una musica underground italiana che convogli dentro di sé un’idea di musica, un contenuto e un suono che possano veramente essere identificati come ruvidi, estremi, abrasivi e contemporaneamente intriganti, evocativi ed entusiasmanti. Brani come “Mare” e “Terzo Regno”, che contengono rispettivamente dei leitmotiv dell’album, sia dal punto di vista lirico che espressivo, sono veri e propri momenti chiave all’interno di questa proposta musicale. Le chitarre sono feroci eppure protratte dall’effettistica sognante di certo shoegaze verso lidi più eterei, tenuti materiali e ‘coi piedi per terra’ dalla pesantezza delle distorsioni. Non basta pensare ai Drive Like Jehu per contenere la musica della band marchigiana, non basta citare gli Isis e la compagine post-metal, non bastano i nomi di riferimento (che comunque restano), ma la potenza espressiva di Turcio, Compagnucci, Pasqualini e Villotta risiede in un’autenticità specifica che rende i Gerda una band con qualcosa da dire. Sentire “Notte” vuol dire rendere emblematico un discorso di gusto, potenza e capacità espressive, così come sentire i fruscii, i feedback lasciati dalla band all’interno del disco (la stupenda e novembrina “Hafenklang”): il tutto per offrire un sentore di realtà, di vera e propria identità DIY all’interno del lavoro, non facendo mancare niente di una produzione di livello alto, moderna ed efficace. Il lavoro è stato reso possibile dalla collaborazione di Wallace Records, Shove, Sonatine Produzioni e Bloody Sound Fucktory ed è stato registrato e prodotto dalla band stessa. Oltre alla cover dei Pil (“Theme”) è presente una dedica speciale a Francesco Villotta, ‘musicista e inquieto inseguitore dell’assoluto’, voce e chitarra dei Vel, a cui si offre “Figlia”, uno dei momenti di assoluto cuore punk all’interno del discorso di “Black Queer”. Un album fondamentale da ascoltare per comprendere le verità potenti dell’underground italiano.

Black Queer by GERDA

TRACKLIST

  1. Jeg Kjører inn i Tunellen
  2. Lulea, TX
  3. Mare
  4. Terzo regno
  5. Notte
  6. Hafenklang
  7. Figlia
  8. Theme
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