GHOSTHEART NEBULA – Ascension

Pubblicato il 14/09/2021 da
voto
7.5
  • Band: GHOSTHEART NEBULA
  • Durata: 01:01:14
  • Disponibile dal: 17/09/2021
  • Etichetta:
  • Black Lion Records

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I Ghostheart Nebula nascono a Milano sul finire del 2017, iniziando la propria attività come terzetto e pubblicando, l’anno successivo, l’EP autoprodotto “Reveries”, registrato in Italia ma masterizzato da Øystein G. Brun (Borknagar) ai Crosound Studio di Bergen. Il debutto ottiene un discreto successo ed il nome della band inizia a circolare, si aggiungono due nuovi componenti e si arriva alla pubblicazione del singolo “Apathetic Lacrymae” nel 2020, che farà da apripista al nuovo album, il primo full-length del gruppo in formazione completa.
“Ascension”, ancora una volta realizzato tra Como e la Norvegia, conferma quanto di buono i lombardi avevano fatto intravedere nelle precedenti uscite e, anzi, alza la posta in gioco e le ambizioni, mettendo appieno in mostra le grandi qualità che fino ad ora sembravano più che altro abbozzate. Definiti come ‘cosmic doom’ nelle note di presentazione, potremmo dire che i Ghostheart Nebula suonino un death/doom dove a tratti prevale la componente melodica, mentre in altri momenti è preponderante quella funeral, con inserti che vanno dal post-rock ad accenni di black; e sì, sicuramente l’ambientazione per così dire ‘spaziale’ gioca un ruolo fondamentale: a differenza di altre formazioni che sono dedite allo stesso genere, infatti, qui le atmosfere, pur fredde e glaciali, non sono indirizzate verso una cupa disperazione ma orientate a guidare l’ascoltatore in un viaggio nello spazio più lontano (alla maniera dei Darkspace per intenderci), pur utilizzando un linguaggio significativamente differente. Interessante l’approccio vocale, con il tipico growl affiancato spesso da un cantato in stile black, oltre che dalle voci femminili dei due ospiti, Lucia Amelia Emmanueli (Monochrome The City, Trewa), con i suoi vocalizzi ed un inserto parlato in “Mira”, e l’ormai onnipresente Gogo Melone, con la sua drammatica interpretazione in “Ascension Pt. I: Cosmic River”. Un tappeto di tastiere arricchisce gran parte dei pezzi, mentre in “The Cage” è il theremin suonato da Jon Liedtke (Inter Arma, Lost Tribes Of The Moon) a tracciare sentieri siderali. Da notare anche la copertina, anch’essa opera di Gogo Melone, che sembra riassumere il significato del disco ed essere una premonizione di quello che potrebbe succedere al nostro pianeta, nell’immagine visto dallo spazio, se l’operato dell’uomo non dovesse subire un deciso ridimensionamento.

TRACKLIST

  1. Mira
  2. Chrysalis
  3. Hikikomori
  4. The Cage
  5. Ascension Pt. I: Cosmic River
  6. Ascension Pt. II: My Burial Dream
  7. Ascension Pt. III: Nebula
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