GOATCRAFT – The Blasphemer

Pubblicato il 10/09/2014 da
voto
7.0
  • Band: GOATCRAFT
  • Durata: 00:57:18
  • Disponibile dal: 03/03/2014
  • Etichetta:
  • I Voidhanger Records
  • Distributore: Masterpiece

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Nome della band: Goatcraft. Titolo del disco, un concept album sulle opere del poeta e pittore inglese William Blake: “The Blasphemer”. Pensate di avere a che fare con un gruppo black/death tutto borchie e sangue? Quanto vi sbagliate… dietro il monicker Goatcraft si cela infatti la figura di un misterioso compositore americano, in arte Lonegoat (viva la fantasia!), che stanco della piega assunta dai generi estremi decide di stravolgerli e sfidarli a viso aperto, cimentandosi in quello che lui stesso definisce “necroclassical”. Musica strumentale – e fin qui niente di strano, visto che decine di formazioni scelgono di non avvalersi della figura di un cantante – scandita esclusivamente da tastiere e sintetizzatori, senza il benchè minimo intervento da parte di chitarra, basso e batteria. Già solo per questo motivo il grosso del pubblico metallaro si terrà a debita distanza, ma in fin dei conti se oggi siamo qui a parlarvi positivamente di “The Blasphemer”, un motivo ci sarà. Il Nostro dimostra di sapere il fatto suo, sia in termini di arrangiamenti sinfonici che di atmosfere infernali, e nel giro di un attimo ci catapulta in un mondo fatto di ombre, demoni e sussurri, cogliendo appieno lo spirito racchiuso nei testi e nei dipinti di Blake. La tracklist assume quindi le sembianze di un lungo viaggio, in cui le partiture tastieristiche – ora complesse e schizofreniche, ora solenni e maestose – si sostituiscono al riffing e la sensazione di orrore evocata non ha nulla da invidiare a quella di certi dischi black o death metal, con le titaniche quattro parti di “The Great Red Dragon” a fungere da summa del Goatcraft (o Lonecraft, fate voi) pensiero. Musica non da tutti i giorni, quindi, che necessita di molta pazienza e della giusta condizione mentale per essere assimilata a dovere, ma anche in grado di soddisfare i palati degli ascoltatori estremi più open-minded. Se quanto appena descritto non vi spaventa, fatevi sotto.

TRACKLIST

  1. Intro: Behemoth
  2. Temptation And Fall
  3. House Of Death
  4. The Blasphemer
  5. Hecate
  6. Nebuchadnezzar
  7. In The Arms Of Pity
  8. The Great Red Dragon Part I – The Woman Clothed With The Sun
  9. The Great Red Dragon Part II – The Woman Clothed In The Sun
  10. The Great Red Dragon Part III – The Beast From The Sea
  11. The Great Red Dragon Part IV – The Number Of The Beast
  12. Eternal Prayer of Urizen
  13. Satan in His Original Glory
  14. Outro: Leviathan
1 commento
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