GOD DAMN – Old Days

Pubblicato il 17/04/2009 da
voto
6.5
  • Band: GOD DAMN
  • Durata: 00:39:49
  • Disponibile dal: 10/04/2009
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe
Che piacevole sorpresa questi francesi God Damn, il cui nome non inganni perché con la blasfemia non hanno niente a che fare. I quattro suonano uno stoner metal di qualità, dai suoni puliti, non eccessivamente distorti e vantano un cantato assolutamente di spessore essendo Renat, questo il nome del vocalist, l’unico al mondo a somigliare tantissimo – nel cantato, addirittura – a Phil Anselmo. Il disco si apre con “Landing For My Pride”, canzone dal lento incedere, formata da chitarre che disegnano riff lunghissimi e avvolgenti, e la voce del nostro Renat che fa la sua comparsa per la nostra gioia. La seconda traccia dell’album ci ricorda che la similitudine vocale con i Pantera non è uno scherzo, i ritmi stavolta sono ancora più lenti, tanti i riff stoppati su una sezione ritmica molto potente. Più coinvolgente “Unjailed”, composizione molto varia dove il ritmo è vivace, sostenuto, ben oltre le velocità thrash metal, e tutto si adatta al ritmo. La voce è più graffiante, la chitarra più veloce e tagliente, sempre conservando però il proprio stile. “Old Days” è canzone a bassa velocità, costruita su un riff di chitarra a tratti molto melodico; la segue “Lies”, traccia che presenta in molti punti i connotati della ballata, arrangiata con chitarre acustiche e con parti di organo Hammond, davvero un gran pezzo nella sua varietà. L’organo lo ritroviamo nella finale “Here Stands Serenity”, che chiude il disco con poco più di tre minuti di Hammond, voce sussurrata e chitarre acustiche. Il disco è valido, la produzione poteva essere migliore ma comunque questi francesi si sono fatti conoscere con “Old Days”… li aspettiamo – fiduciosi – al prossimo album.

TRACKLIST

  1. Landing For My Pride
  2. When I Used To Have A Kingdom For My Own For Myself
  3. Dying In A Hole
  4. Unjailed
  5. Old Days
  6. Lies
  7. Break The Thunder
  8. No Hopes Ahead
  9. Hangover
  10. Here Stands Serenity
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.