6.5
- Band: GOD FORBID
- Durata:
- Disponibile dal: 24/02/2004
- Etichetta:
- Century Media Records
- Distributore: Self
Giro di boa per i God Forbid che, giunti al terzo album, decidono di sperimentare non tanto nuove sonorità, quanto un approccio diverso alla materia metalcore. Le coordinate musicali di questo “Gone Forever” rimangono infatti pressoché le stesse, ossia un mix di thrash, hardcore e death metal che tanto va di moda ultimamente, e che ricorda piuttosto da vicino quanto già fatto da Stampin Ground e Shadow Falls. Certo c’è da dire che i God Forbid sono dei prime mover della scena metalcore, e sicuramente non possono essere accusati di copiare da altri gruppi, ma è anche vero però che “Gone Forever” non rappresenta nulla di nuovo se non per il sound dei God Forbid. Se infatti gli album precedenti avevano i piedi ben affondati nel metalcore evoluto ma comunque estremo, questo “Gone Forever” introduce elementi melodici piuttosto marcati e soprattutto clean vocals. Non che ci sia nulla di male, intendiamoci: il fatto è che però, così facendo, i God Forbid vanno ad unirsi all pletora di gruppi che fondono nel loro sound hardcore, death metal, melodia ed alternarsi di growling e cantato pulito. Il risultato, per quanto pregevole, sa però di già sentito e piuttosto scontato. Non a caso la canzone più apprezzabile del lotto è l’opener “Force-Fed”, assolutamente devastante con la sua base thrash/death, le sue ritmiche serrate e la sua brutalità letteralmente sbattuta in faccia all’ascoltatore. Dalla seconda traccia in poi, si cambia invece paradigma compositivo, e le melodie associate a clean vocals prendono il sopravvento. Insomma, un vero peccato perdere un gruppo metalcore come erano i vecchi God Forbid e trovarsi tra le mani il solito gruppodi melodic death/thrash metal. A voi la scelta se ne valga la pena o meno.
