GONG – Bright Spirit

Pubblicato il 10/03/2026 da
voto
7.0
  • Band: GONG
  • Durata: 00:45:22
  • Disponibile dal: 13/03/2026
  • Etichetta:
  • Kscope Music

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Il viaggio spaziale della navicella denominata Gong continua imperterrito fra tournée globali e dischi che segnano ogni volta un nuovo passaggio da una atmosfera all’altra: “Bright Spirit”, infatti, succede a “Unending Ascending” del 2023, che cercava di riportare in auge lo spirito più scherzoso e divertente della band.
Il nuovo album di questa incarnazione dei Gong, ormai da anni non più guidati da Daevid Allen, si sposta infatti verso lidi decisamente più psichedelici e trasognanti, ricollegandosi ai grandi classici della formazione. Non stiamo certamente parlando del nuovo “You”, ma l’ascolto, a cominciare dalla prima “Dream Of Mine”, si rivolge ad arabeschi indiani caratterizzati da giri di sax e influenze orientaleggianti.

Aprire con una suite di dieci minuti, che aggiunge stratificazioni sonore continue, risulta in fondo essere una buona idea, perché i minuti di musica scorrono piacevoli nelle nostre orecchie, arrivando al bellissimo assolo di sax e poi andando a sottrarre tutto il materiale aggiunto fino alla fine della traccia.
L’album prosegue con il rock spaziale di “Mantivule”, che fra mandala e riffing ripetuti continua a portarci in un viaggio onirico e psichedelico.
I momenti più rock si hanno invece nei pezzi come “Stars In Heaven”, diligentemente condotta da Kavus Torabi e dalla sua chitarra, mentre brani come “The Wonderment” e “Fragrance Of Paradise” giocano soprattutto sulla fantasia che consente il sintetizzatore alla band.
Quando uscì “Unending Ascending”, qualcuno fece notare che sembrava che i Gong si stessero avvicinando musicalmente ai loro figliocci Ozric Tentacles: in un certo senso è proprio così, specialmente per la scelta degli arrangiamenti orientali, ma la formazione preferisce rimanere sui viaggi psichedelici senza i momenti di virtuosismo di Ed Wynne.
Non è un caso che l’album si chiuda sulla bella “Eternal Hand”, che con il suo accompagnamento di flauto ottiene una valenza quasi fiabesca e decisamente onirica, con quei pizzicati di chitarra acustica che sembrano usciti da una favola orientale.

A conti fatti, “Bright Spirit” sembra più centrato rispetto al precedente “Unending Ascending”, anche se siamo sempre nel campo di quei dischi piacevoli ma cui forse manca un guizzo in più per lasciare il segno.
Applicare gli stilemi della musica orientale e delle stratificazioni sonore al progressive è ormai una usanza molto diffusa che continua ad affascinare, seppur sempre ripetuta in qualche modo, e la nuova incarnazione dei Gong sembra essersene accorta. Chissà che, la prossima volta, non venga loro voglia di tirare fuori qualche nuova idea dal cilindro per rendere le nuove canzoni sì sognanti, ma anche un po’ più movimentate.

TRACKLIST

  1. Dream Of Mine
  2. Mantivule
  3. The Wonderment
  4. Stars In Heaven
  5. Fragrance Of Paradise
  6. Relish The Possibility
  7. Eternal Hand
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