GORGE – Deeds of Horror

Pubblicato il 11/08/2026 da
voto
7.5
  • Band: GORGE
  • Durata: 00:27:53
  • Disponibile dal: 27/08/2026
  • Etichetta:
  • Time To Kill Records

Dopo un paio di demo rilasciati in rapida successione nel corso del 2025, e una manciata di apparizioni live fra Belgio, Italia e Regno Unito, per i Gorge è già tempo di confrontarsi con il formato full-length, a ribadire come nel loro percorso musicale non vi sia tempo da perdere.
Un ruolino di marcia che, in un’epoca di consumi frenetici e fenomeni destinati a nascere e morire nell’arco di poche stagioni, non può dirsi così raro, riflettendosi talvolta in opere dal contenuto affrettato o acerbo, ma che nel caso del duo lombardo dà effettivamente l’impressione di nascere da un’urgenza reale e impellente; una spinta interiore dai connotati duri e ostili, simili a quelli di una periferia metropolitana degradata, la cui energia viene poi riversata in un death metal ‘amarcord’ che però evita i confronti più facili e scontati.

I Nostri, cresciuti nel mondo hardcore e poi accolti in quello del metal estremo (Edoardo Nicoloso è dal 2023 il batterista dei Fulci), guardano infatti a una nicchia ben specifica del death metal americano di metà/tardi anni Novanta, ossia quella scavata nell’East Coast da gruppi come Dehumanized, Dying Fetus, Pyrexia e Scattered Remnants, per una proposta che vive anzitutto di ignoranza e groove trasformati in autentici pilastri espressivi.
Uno stile tornato inaspettatamente a riecheggiare nell’underground internazionale (basti pensare ad altre giovani realtà come Corpse Pile e Final Resting Place), e che i ragazzi di Pavia, sotto l’egida della Time to Kill, interpretano con un piglio deciso che sa già di affidabilità e sicurezza per coloro in cerca di certi suoni feroci e cadenzati.
Basterà infatti mezzo ascolto per capire come in “Deeds of Horror” si trovino alcuni dei riff più trascinanti e coinvolgenti uditi ultimamente in questo campo, anche se sarà solo con le successive fruizioni che la cura riposta nel confezionamento della tracklist verrà del tutto a galla, chiarendo come dietro a tanto impatto vi sia un songwriting dinamico e – a suo modo – ingegnoso, nel quale brutal death metal e hardcore si alimentano a vicenda senza cedere il passo a sensazioni di piattezza o ridondanza.

Ovvio, bene o male le soluzioni impiegate sono sempre quelle, fra parentesi mosh enormi, incursioni più tese e doppi assalti vocali, e naturalmente non è in questo aspetto che risiede la forza dei Gorge, quanto piuttosto nella capacità di incanalare i suddetti elementi in un flusso efficace e scorrevole, con episodi come l’opener “Sacred Misconception”, “Mortal Decimation (Deeds of Horror)” e “Unhinged Punishment” (in cui appare anche l’ex frontman dei Disgorge, Angel Ochoa) a racchiudere al meglio lo spirito violento e stradaiolo del progetto; un pugno chiuso che si abbatte ritmicamente fino a macchiare di sangue l’asfalto.
Persino l’interludio posto a metà dell’opera, sfociando nella melodia e in un mood vagamente ombroso, dimostra di avere un suo perché, mentre la produzione – fedele all’estetica del filone, con un suono di rullante secchissimo – non risulta comunque povera o disadorna, esaltando il tiro e lo spessore delle chitarre.
Difficile, a conti fatti, che gli appassionati delle forme death metal più groovy e imbastardite con l’hardcore abbiano qualcosa da ridire alla mezz’oretta scarsa di questo esordio, specie una volta messi di fronte a riff in grado di rileggere in maniera così convincente la lezione di classici come “Killing on Adrenaline” e “Prophecies Foretold”.

TRACKLIST

  1. Sacred Misconception
  2. Visions Before Dying
  3. Mortal Decimation (Deeds of Horror) Interlude
  4. Unhinged Punishment
  5. Without Inheritance
  6. Fear of Losing Another Vital Limb
  7. Repetition of the Kill
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