GRAVEYARD – One with the Dead

Pubblicato il 20/10/2009 da
voto
7.5
  • Band: GRAVEYARD
  • Durata: 00:47:46
  • Disponibile dal: 01/09/2009
  • Etichetta: Black Seed Productions
  • Distributore:

Probabilmente qualcuno di voi non ha avuto modo di scoprire questa death metal band spagnola in occasione del demo “Into The Mausoleum” e della sua successiva ristampa ad opera della BlackSeed Prod. o dei due split stampati poco prima della pubblicazione di questo fenomenale album di debutto intitolato “One With The Dead”. Di gruppi death metal in giro per il mondo che sono rimasti ancorati alle radici del genere ce ne sono parecchi, ma pensate bene a quanti di questi sembrano davvero usciti direttamente dai primi anni ’90, a quanti possiedono il sound identico a quello degli Entombed degli esordi. Non ce ne sono tante, di band come i Graveyard. La Spagna non avrà una grandissima tradizione death metal, ma qualcosa anche da quelle parti si sta muovendo, grazie anche a gruppi di recente formazione come i nostri, che sono attivissimi e che dimostrano già di sapere come va suonato un album death metal. Ai suoni di scuola svedese i Graveyard aggiungono quel tocco stilistico tipico dei gruppi death statunitensi della Florida. Il mix tra queste due correnti death metal riportate qui alla loro dimensione originaria, quella che si era creata una ventina d’anni fa, risulta in “One With The Dead” assolutamente devastante. Vorrà pur dire qualcosa che l’album sia stato masterizzato da un certo Dan Swanö negli Unisound Studio, no? Un brano come “The Burning Gate” non ha bisogno di commenti, i Graveyard sono così devastanti ed incredibilmente affascinanti non solo per una questione di sound vecchia maniera, ma è anche il loro mood, il groove che anima la release a fare dei Graveyard una band più che promettente. C’è l’imbarazzo della scelta nel segnalare qualche brano sopra in questo album, dalla titletrack a “Riding A Pale Horse”, a tante altre. Imparate in fretta questo nome, perché in futuro ne sentirete parlare sempre più spesso. Pesanti quando serve, micidiali quando è il tempo di massacrare l’ascoltatore con quintali di watt, i Graveyard sviscerano i piccoli segreti del death metal e li mettono in pratica in maniera costante, senza lasciare nulla di intentato o al caso. Qualcuno potrebbe rimanere perplesso davanti ad un gruppo che sembra essere uscito da uno iato temporale di vent’anni, ovviamente la band non pretende né di essere originale né tanto meno innovativa, ma non è così facile come sembra riportare in vita in modo così convincente un genere musica nato tanto tempo fa. E poi il death metal dovrebbe sempre essere così semplice e diretto con quest’aura mortifera tutt’intorno, gli eccessivi virtuosismi e le produzioni asettiche potrebbero un giorno portare questo genere alla sua ingloriosa fine. Ma fin tanto che ci sono gruppi come i Graveyard questa minaccia è sventata. Ultima sorpresa, la cover di “A Tale Of Creation” dei Candlemass: ascoltare per credere.

TRACKLIST

  1. Prologue: The Reaping
  2. Pantheon Vulture
  3. The Burning Gate
  4. Riding a Pale Horse
  5. Necrology
  6. Carven Epitaph
  7. One with the Dead
  8. Walking Horrors of the Undead
  9. Abandoned Churches (Instrumental)
  10. Caro Data Vermibus
  11. The Skull
  12. A Tale of Creation (Candlemass Version)
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