7.0
- Band: GRAVEYARD
- Durata: 00:23:58
- Disponibile dal: 06/02/2012
- Etichetta:
- Pulverised Records
Il morbo old school death metal si estende ormai in ogni dove, segno che queste sonorità sono state definitivamente riscoperte da schiere di nuove leve di musicisti e fan, che giustamente se ne fregano di essere tacciati di anacronismo o di ottusità da parte degli snob di turno. L’importante è comporre musica di qualità, con criterio e competenza, e i qui presenti Graveyard di certo non falliscono in tale obiettivo. Il gruppo spagnolo, in verità, non è esattamente l’ultimo arrivato, essendosi, tra le altre cose, reso protagonista del felice exploit di “One With The Dead” nel 2009; ciò nonostante, questo “The Altar Of Sculpted Skulls” si configura comunque come una piccola sorpresa, dato che, a partire dalla title track (uno dei migliori pezzi sentiti in questo campo ultimamente) ci offre un lotto di brani estremamente convincente, che compensano all’ovvio mancanza di originalità con un tasso di ispirazione notevolissimo. Dicevamo della title track… “The Altar Of Sculpted Skulls” mescola esaltanti uptempo alla primi Entombed/Unleashed con un pizzico di melodia epica in stile Bolt Thrower, per un prodotto finale da capogiro per coloro fissati col biennio 1991-92. Valide, come accennato, anche le altre tracce (due delle quali peraltro riprese da precedenti demo e split), ma è essenzialmente la fantastica opener che dà il titolo al lavoro a suscitare i maggiori brividi. Inserendosi in scioltezza in quel filone di revival tanto ostentato quanto competente che sta oggigiorno facendo la fortuna dei roster di label come la Dark Descent o la Cyclone Empire, i Graveyard mettono a segno un colpo che i seguaci di queste sonorità saranno ben lieti di subire. L’EP è da qualche mese disponibile in vinile su Doomentia ed è in fase di ristampa su CD per Pulverised.
