GREEN DRUID – Ashen Blood

Pubblicato il 13/03/2018 da
voto
7.5
  • Band: GREEN DRUID
  • Durata: 1:14:16
  • Disponibile dal: 16/03/2018
  • Etichetta: Earache
  • Distributore: Audioglobe

Dopo aver fatto capolino nel 2015 con un EP, i Green Druid arrivano al traguardo del loro primo album ripescando i brani del suddetto mini e aggiungendo tre lunghe divagazioni a base di funghi allucinogeni e dopamina al loro bell’excursus nei territori del doom psichedelico. La loro proposta è un acquisto che suggeriamo a scatola chiusa a tutti gli amanti degli Sleep e degli Electric Wizard, band la cui lezione è incisa a fuoco nelle sette tracce del quartetto di Denver; fuzz, divagazioni acidissime, un cantato etereo a cui manca solo il gorgoglio del bong in sottofondo sono infatti gli elementi chiave di “Ashen Blood”, un mastodonte di solo sette brani per un’ora e un quarto di durata da cui si esce piacevolmente stonati, grazie a un ottimo equilibrio delle parti. Intendiamoci, non siamo di fronte alla rivoluzione copernicana del genere, e del resto i due gruppi di riferimento citati poc’anzi hanno detto tutto e di più, in questo ambito; tuttavia la loro sintesi vede brillare al tempo stesso cavalcate lente e positivamente estenuanti,  non prive di gusto lisergico, come “Pale Blood Sky” (o le più datate “Rebirth” e “Ritual Sacrifice”), e momenti più votati a richiami space/krautrock di grande gusto: in particolare “Agoraphobia”, guidata da un basso in grado di consumare piano piano interi canyon e un mix di suoni e voce liquido, avvolgente ma anche sulfureo sul finale. Dopo la tenebrosa “Dead Tree”, perfetto punto di incontro tra la band di un certo Osbourne (Ozzy) e di Oborn (Jus), la magniloquente “Cursed Blood” supera i diciotto minuti trascinandoci con maestria giù giù verso il centro della mente, di fondo, solo grazie a un riff e al gioco sui pedali. E arriviamo così fino al drone conclusivo di “Nightfall”, con accattivante sottofondo di corvi e lame affilate atte a tagliare a fettine quel che resta del nostro cervello al termine di questo bel trip. Buon viaggio a tutti.

TRACKLIST

  1. Pale Blood Sky
  2. Agoraphobia
  3. Dead Tree
  4. Cursed Blood
  5. Rebirth
  6. Ritual Sacrifice
  7. Nightfall
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