GRIEVED – Grieved

Pubblicato il 24/01/2016 da
voto
6.5
  • Band: GRIEVED
  • Durata: 00:28:25
  • Disponibile dal: 22/01/2016
  • Etichetta:
  • Prosthetic Records
  • Distributore: Audioglobe

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La Prosthetic Records è sempre stata una casa discografica piuttosto eclettica e lo conferma pubblicando il nuovo album dei Grieved in mezzo ad una serie di uscite classic, prog e death metal. Parliamo di una giovane hardcore band proveniente dalla fredda Svezia, che con questo suo secondo full-length sembra seriamente intenzionata a farsi segnalare in quella fascia di pubblico che di norma stravede per le release di un’etichetta come la Deathwish Inc.. Il quintetto di Stoccolma ha infatti poco in comune con la frangia più rumorosa o euforica del genere: non si rintracciano nè gang vocals, nè breakdown nella proposta dei ragazzi; l’approccio è anzi cupo e riflessivo, se non addirittura negativo, a tratti. Muovendosi sovente su midtempo e cercando sempre un compromesso tra potenza e atmosfera, senza disdegnare accenni più metal, il gruppo ricorda i Carpathian più crudi e i Rise And Fall, soprattutto quando le chitarre hanno modo di disegnare melodie dolenti e di aprirsi a qualche arpeggio. I brani non hanno una struttura standard – a volte si avviluppano attorno a rapide sfuriate, in altre concedono maggiore respiro e qualche cambio di tempo in più – ma l’aria fosca che si propaga non sembra risentirne, restando fredda e immutata. Alla fine dei conti, i Grieved si inseriscono in un filone oggi povero di grandi nomi (le stesse due influenze principali sono inattive ormai da tempo) e, nel complesso, non propongono una rivisitazione malvagia. Tuttavia, anche dopo vari ascolti, pervade l’opinione che i ragazzi non siano ancora dotati di un songwriting clamoroso. Il disco è breve e si lascia indubbiamente ascoltare, qualche traccia resta subito in mente, ma non vi sono episodi davvero capaci di oscurare il ricordo delle formazioni che hanno gettato le basi di questo particolare sotto-genere. Manca un quid che forse riuscirà a materializzarsi solo dopo ulteriori concerti e tante ora trascorse in sala prove. Aspettiamo con un misto di fiducia e curiosità.

TRACKLIST

  1. Opaque
  2. Fogbound
  3. June 22
  4. Drain
  5. Turn Cold
  6. Losing Touch
  7. Shattered
  8. Synesthesia
  9. Asunder
  10. Reverie
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