GRIME – Deteriorate

Pubblicato il 12/08/2013 da
voto
7.0
  • Band: GRIME
  • Durata: 00:40:52
  • Disponibile dal: 10/06/2013
  • Etichetta: Mordgrimm
  • Distributore:

Ce li ricordiamo, i Grime, per averli visti di supporto ai loro concittadini The Secret, in una data romana allucinata e densa di fumosa tenebra; oggi li ritroviamo con “Deteriorate”, esordio discografico su lunga distanza dopo l’EP autointitolato del 2011. La musica contenuta in quest’opera è sludge-doom che trova la sua collocazione ideale da qualche parte tra Europa e U.S.A., tra Electric Wizard e Sourveyn, e rende un distorto omaggio a formazioni come Black Sabbath, Pentagram e – perché no – Cathedral. Per via del genere suonato e della vena ispirativa verosimilmente in gioco, lo spettro emotivo che caratterizza quest’album è piuttosto ristretto: si va dal nero al nerofumo, passando per le impercettibili e infinite sfumature intermedie, tutte latrici di una qualche accezione di negatività e tutte in grado di trascinare l’ascoltatore in una spirale vertiginosa, senza direzioni preferenziali, grazie a riff lenti ma ritmati, viscosi come lava e maleodoranti come il sospetto; “Idiot God”, ultima canzone, si presta sia come manifesto estetico che come dichiarazione d’intenti. L’uso della voce, anche, contribuisce a rendere manifeste le intenzioni della band: emissioni tanto aspre da sembrare le urla di un uomo scarnificato vivo, decisamente impressionanti nell’insistente “Deep Cut”. Per quanto riguarda il songwriting possiamo dirvi che, anche se diretto e non particolarmente complesso, presenta più formule di riferimento, tanto che i pezzi, tutti compatti e delimitati a “destra” e “sinistra” da grevi feedback, riescono ad essere sufficientemente caratterizzati: ad esempio, una “Pouring Out The Hatred” è molto diversa da “Pills”, con l’effetto di fare da contrappeso al carattere leggermente statico che traspare qua e là e che, in alcuni casi, potrebbe limitare la longevità di “Deteriorate”. In definitiva, se avete voglia di esorcizzare qualche ragionevole “presa a male”, di un “bad trip” o, semplicemente, se siete degli appassionati della materia in questione, questo disco merita un po’ della vostra considerazione.

TRACKLIST

  1. Burning Down the Cross
  2. Pouring Out the Hatred
  3. Down by the River of Dreg
  4. Giving Up
  5. Deep Cut
  6. Pills
  7. Restless Man
  8. Idiot God
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