GYZE – Fascinating Violence

Pubblicato il 22/06/2013 da
voto
6.5
  • Band: GYZE
  • Durata: 00:47:43
  • Disponibile dal: 04/06/2013
  • Etichetta:
  • Coroner Records
  • Distributore: Andromeda

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Nell’immaginario collettivo, Germania e Scandinavia sono considerate (almeno negli ultimi 10-15 anni) le patrie della musica metal, dalle sue declinazioni più classiche a quelle più estreme. Eppure il Giappone potrebbe essere tranquillamente considerato un altro “polmone metal” (per parafrasare Johnny Hedlund degli Unleashed), sia per numero di appassionati (e, di conseguenza, di dischi venduti) che per un folto numero di band che sta dimostrando, di anno in anno, di essere in grado di porsi al livello delle loro controparti europee ed americane. Ecco, allora, i Gyze da Tokyo, con il loro melodic death di stampo smaccatamente svedese, nell’accezione più “moderna” di questo genere (alla Scar Symmetry o Sonic Syndicate, per intenderci), anche se l’opener “Desire” inizia con un riffing quasi classic metal, uno dei generi, appunto, più apprezzati nel paese del Sol Levante. Diciamo subito cosa non è questo “Fascinating Violence”: non è un disco che brilla per originalità. L’androgino Ryoji ed i suoi compari, padroneggiano il genere ed hanno anche una notevole capacità arrangiativa, oltre ad un notevole impatto sonoro (come in “Trash My Enemy” o “Trigger Of The Anger”), le melodie ci sono, ed hanno la giusta potenza, divenendo evocative al bisogno, come nella title-track “Fascinating Violence”, che dopo una lunga intro si attesta su un mood quasi malinconico. I Gyze hanno sicuramente qualche buona idea che sanno dosare attentamente nelle tracks di questo disco e va detto che il livello qualitativo non scende mai sotto la soglia di un’abbondante sufficienza; purtroppo, quello che manca, è la personalità. In un mercato inondato da release, spesso di alta qualità, cosa può spingere verso il primo full-length della band nipponica ? Tutto suona di già sentito, quando non di fastidiosamente patinato o furbescamente commerciale (come “Regain” che sembra composta giustapponendo i dettami del melodic death, qualche elemento metalcore ed un clean singing molto nu-metal). Ambizione ? Furbizia ? Rendersi “facili” per farsi notare a dispetto della giovane età e del paese di provenienza ? Possibile e tenendo conto che questo disco è praticamente un debut, essendo preceduto solo da un EP autoprodotto, possiamo perdonare a questi tre giovani ragazzi di Tokyo un po’ di ingenuità od una certa sudditanza nei confronti del sound dei maestri del genere. Come spesso accade, quindi, ci troviamo davanti ad un gruppo che ha del potenziale, ma deve trovare una personalità ben definita, tale da permettere a chiunque ascolti un loro disco di riconoscere i Gyze e non come uno dei tanti gruppi fotocopia, destinati ad una carriera rapida e non certo incisiva.

TRACKLIST

  1. Desire
  2. Desperately
  3. Fascinating Violence
  4. Regain
  5. Trash My Enemy
  6. A Dynasty
  7. Final Revenge
  8. Trigger Of The Anger
  9. Day Of The Funeral
  10. Midnight Darkness
  11. The Black Era
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