HAIL OF BULLETS – … Of Frost And War

Pubblicato il 13/05/2008 da
voto
8.5
  • Band: HAIL OF BULLETS
  • Durata: 00:53:00
  • Disponibile dal: 16/05/2008
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

22 giugno 1941: ha inizio l’Operazione Barbarossa. La Wehrmacht invade l’Unione Sovietica e dà il via a quella che si rivelerà la più spaventosa campagna militare della Seconda Guerra Mondiale. Su questo evento e sulla successive fasi della guerra sul cosiddetto fronte orientale – dall’assedio di Leningrado alla caduta di Berlino, passando per la durissima battaglia di Stalingrado – è basato “… Of Frost And War”, il primo album dei death metallers Hail Of Bullets. Nato sul finire del 2006 per volere di alcuni nomi noti della celebre scena death metal olandese – il cantante Martin van Drunen (Asphyx, ex Pestilence), il batterista Ed Warby (Gorefest), i chitarristi Stephan Gebédi e Paul Baayens (Thanatos) e il bassista Theo van Eekelen (ex Houwitser) – il gruppo ha colpito gli addetti ai lavori come un fulmine a ciel sereno con un demo di quattro tracce che oggi, a meno di un anno dalla sua distribuzione, viene già considerato un piccolo oggetto di culto. Chiunque abbia avuto modo di ascoltare quel lavoro – i cui pezzi, tra l’altro, sono stati inclusi anche nella tracklist del CD in oggetto – non può infatti non convenire sul fatto che si tratti del miglior materiale che la scena death metal abbia prodotto negli ultimi anni in campo old school. Non ci è quindi voluto molto affinchè la Metal Blade Records notasse il quintetto e lo mettesse subito sotto contratto per la pubblicazione del suo primo full-length. E, dal canto suo, la band non ha certo perso tempo nel confezionare quest’ultimo, visto che, a pochi mesi dalla firma, gli Hail Of Bullets sono già pronti a invadere il mercato con quello che è, senza alcun dubbio, uno dei dischi di old school death metal più sbalorditivi ascoltati negli ultimi anni. Del resto, non stiamo certo parlando di musicisti alle prime armi, però è anche vero che spesso queste specie di “all star” band non mantengono esattamente le premesse, rivelandosi a volte solo dei progetti creati per scherzo. Inoltre, è noto che quasi tutti i gruppi da cui provengono i nostri hanno attraversato lunghi periodi bui in carriera, costellati da diversi lavori di scarso valore. Insomma, questo “… Of Frost And War” poteva rivelarsi un grandissimo album così come un’opera assolutamente inutile o poco brillante. Dunque, è davvero con immenso piacere che constatiamo come i cinque abbiano dato vita a un’alchimia quasi perfetta con il loro incontro e realizzato proprio cosa ci si stava aspettando da loro, ovvero un monster-album che vi terrà inchiodati alle cuffie del vostro stereo per tutta la sua durata! Diciamo subito che i nostri non avrebbero potuto scegliere un concept più azzeccato di quello illustrato all’inizio sul quale basare la loro musica: carri armati, bombardamenti, trincee, assalti all’arma bianca, freddo, neve, morte! Il death metal degli Hail Of Bullets, d’altronde, avrebbe portato alla mente simili immagini in ogni caso, essendo spesso giocato su cadenze marziali e atmosfere epico-drammatiche da film di guerra. I mitici Bolt Thrower per quest’ultimo aspetto hanno indubbiamente fatto scuola, ma è giusto precisare come il sound della band prenda qualcosa da tanti storici gruppi death metal di fine anni ’80/primi ’90. I Death degli esordi, i Gorefest, gli Asphyx di “Last One On Earth”, i Massacre… l’operato di parte dell’èlite della gloriosa scena old school death metal viene qui riletto e rielaborato dagli Hail Of Bullets, per un risultato finale di una validità scintillante. Dagli attacchi frontali di “Ordered Eastward” e “Advancing One More” alle inflessioni epic doom di “Stalingrad” e “Berlin”, passando per il capolavoro “General Winter” – sintesi perfetta di ciò che sono gli Hail Of Bullets, sia a livello musicale che lirico – non vi è un attimo di tregua… nè per i nostri sensi, nè per i muscoli del nostro collo. Splendida poi la produzione di Dan Swanö, che ha conferito al tutto i suoi consueti suoni nitidi, senza però sacrificare un briciolo di quella potenza e di quella crudezza tipica dei classici. Infine, che piacere riascoltare le vocals di Martin Van Drunen, da sempre uno dei migliori frontman della scena death metal mondiale: il suo inconfondibile screaming (“yyyyyaaaaaaauuuuhhhhh!!!!!!!”) ci era mancato in tutti questi anni di assenza dalle scene. Insomma, volete scoprire che cosa si provava a venire attaccati nella steppa da un’ondata di T-34? Procuratevi “… Of Frost And War”, inseritelo nello stereo e preparatevi… allo sferragliare dei cingoli seguiranno presto le cannonate!

TRACKLIST

  1. Before The Storm ( Barbarossa )
  2. Ordered Eastward
  3. The Lake Ladoga Massacre
  4. General Winter
  5. Advancing Once More
  6. Red Wolves Of Stalin
  7. Nachthexen
  8. The Crucial Offensive (19-11-1942, 7.30 AM)
  9. Stalingrad
  10. Inferno At The Carpathian Mountains
  11. Berlin
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