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- Band: HARDLINE
- Durata:
- Disponibile dal: //2002
Tutto si può dire di questi Hardline, tranne che siano una band prolifica! Il combo capitanato dai fratelli Joey e Johnny Gioeli (i più conosceranno quest’ultimo per la sua militanza nella band del chitarrista tedesco Axel Rudi Pell) nei suoi dieci anni di vita ha sfornato solamente due album, compreso questo “II”. La proposta del sestetto è un accattivante hard rock melodico che si rifà principalmente alla scena americana di fine anni Ottanta e inizi Novanta, prendendo come punto di riferimento i periodi più melodici e “commerciali” di band quali Dokken e Mr. Big. Rispetto al vecchio “Double Eclipse”, primo album firmato Hardline; la band sembra aver in parte perso la lucidità e la freschezza nel songwriting ed i pezzi, seppur nella media convincenti, alla lunga risultano monotoni e ripetitivi. Non mancano ovviamente momenti in cui la band dimostra tutto il suo valore, come l’ispirata “Y”, mid tempo con un accattivante lavoro sui cori, o la convincente ballad “Face The Night”, pezzo certo non innovativo, ma capace di suscitare le tipiche emozioni da ‘lento’. Tecnicamente la band è ineccepibile e se, da un lato, non si lascia mai andare in eccessivi virtuosismi, dall’altro Joey Gioeli e Josh Ramos compiono un buonissimo lavoro sulle chitarre, in particolare gli assoli hanno sempre un gusto sopraffino. Il compito di calare il sipario è affidato ad un altro pezzo lento, “This Gift”, uno dei migliori episodi del disco in cui la maestosa voce di Johnny regna sovrana grazie ad un’intepretazione piena di feeling. Promossi con riserva gli Hardline, purtroppo in dieci anni non sono riusciti a convincere tanto quanto avevano fatto con il loro album d’esordio. “II” è sì un buon disco, ma pecca di quell’ispirazione a cui la band ci aveva abituato e francamente, con dei musicisti di tale calibro in line-up, sarebbe lecito aspettarsi molto, ma molto di più.
