5.5
- Band: HASTE THE DAY
- Durata: 00:48:16
- Disponibile dal: /04/2007
- Etichetta:
- Century Media Records
- Distributore: EMI
Se leggete Solid State Records (in italia sotto Century Media) sapete già con altissima probabilità che avete tra le mani una mistura di metal e hardcore di varia composizione, sicuramente con liriche positive e legate in qualche modo alle Sacre Scritture. Non fanno eccezione gli Haste The Day, che con “Pressure the Hinges” compaiono per la prima volta su disco con il nuovo cantante Stephen Keech: dopo pochi ascolti non si può fare a meno di notare che la formazione si è arenata su territori abbastanza generici raddoppiando la prevedibilità, anche se le canzoni sono energiche, più flessibili rispetto all’hardcore intransigente, e catchy nei ritornelli cantati. Il resto è melodeath svedese incastrato nella struttura strofa-ritornello, clean-scream, arpeggio-riff intricato, tanto evoluzione del metalcore quanto ennesimo clone degli Atreyu, da una band sulla scena da anni è lecito aspettarsi di più. Un altro fucile nelle mani dei detrattori del genere.
