HATRIOT – Dawn of the New Centurian

Pubblicato il 05/03/2014 da
voto
7.0
  • Band: HATRIOT
  • Durata: 00:50:03
  • Disponibile dal: 21/02/2014
  • Etichetta: Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe

Inutile girarci attorno: gli Hatriot sono la band di Steve “Zetro” Souza, ex vocalist degli Exodus, gruppo che con questo cantante sarebbe oggigiorno la migliore thrash metal band in circolazione. Souza, reclutato anche il fratello dallo scorso album, ha messo in piedi questo gruppo che ricalca oramai senza devianza alcuna lo stile degli  Exodus moderni. Stesso stile chitarristico, stesso ritmo nelle accelerazioni e ovviamente stessa voce: nulla è cambiato rispetto al precedente lavoro, il debutto “Heroes Of Origin” uscito nel 2013. Gli Hatriot suonano del sano, duro e crudo thrash metal dall’inizio alla fine, da quando l’arpeggio melodico iniziale cede subito il passo ad un riff veloce che introduce le percussioni del brano “From My Cold Dead Hands”, apertura ottima di un lavoro nel complesso molto valido. Il gruppo arrangia molto bene anche i brani, con lunghi soli melodici che si adattano perfettamente all’accompagnamento. I suoni poi sono proprio come le ultime produzioni Exodus, puliti ma molto potenti. Dopo l’ottimo inizio si prosegue con “Your Worst Enemy”, altri quattro minuti e passa di thrash metal no-compromise, in cui si va giù di headbanging mentre si ascoltano i brani degli americani, scritti in maniera da risultare di facile coinvolgimento fin dai primi ascolti. Non interessati a reinventare il genere infatti, gli Hatriot sono ottimi autori di canzoni molto scolastiche ma di rara efficacia, specie rispetto a cosa si trova sul mercato oggi. Fra i brani in scaletta spicca per la sua particolarità “The Fear Within”, pezzo dove, a parte alcuni passaggi propriamente thrash, si preferisce la calma di un ritmo adagio, con ampio spazio alla melodia e agli arrangiamenti. Una sorta di esperimento dalla durata molto lunga, che però ce li lascia preferire quando suonano in maniera dura e diretta, cosa che succede praticamente sempre, eccezion fatta per il brano appena descritto. E quindi “Honor the Rise and Fall”, la baldanzosa “Superkillafragsadisticactsaresoatrocious”, “World Funeral”, tutte canzoni dominate dalle percussioni incessanti. Si nota una lunghezza media molto elevata, fattore che alla lunga rischia di stancare l’ascoltatore. Li preferiamo decisamente quando sono più brevi e diretti, sotto i quattro minuti, per capirci. Insomma, “Dawn of the New Centurian” è decisamente un buon album. È sempre un piacere ascoltare Souza dietro un microfono ma, anche se sognare un suo ritorno negli Exodus non costa nulla, possiamo dire che gli Hatriot sono una sorta di Exodus di serie “B”. La differenza la fa un certo Gary Holt alla chitarra.

TRACKLIST

  1. From My Cold Dead Hands
  2. Your Worst Enemy
  3. The Fear Within
  4. Honor the Rise and Fall
  5. Superkillafragsadisticactsaresoatrocious
  6. Silence in the House of the Lord
  7. World Funeral
  8. Dawn of the New Centurion
  9. Consolation for the Insane
2 commenti
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