HEADS FOR THE DEAD – In The Absence Of Faith

Pubblicato il 29/09/2023 da
voto
7.0
  • Band: HEADS FOR THE DEAD
  • Durata: 00:23:37
  • Disponibile dal: 01/09/2023
  • Etichetta:
  • Pulverised Records

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Quinta pubblicazione in cinque anni per gli Heads For The Dead: questo “In The Absence Of Faith” è infatti il secondo EP pubblicato dopo “Slash And Roll” del 2021. Un ritmo di uscite non da poco, che però aveva mostrato una certa stanchezza con l’ultimo full-length, il non ispiratissimo “The Great Conjuration”, uscito l’anno scorso.
La nuova prova di questi amanti dell’horror e del death metal si sviluppa in cinque brani per ventitre minuti e sembra vedere una band decisamente più ispirata rispetto all’ultima prova; il death metal della formazione capitanata dal multistrumentista Jonny Pettersson sembra aver preso un po’ di fiato (si ma quando, ci chiediamo, visti i tanti progetti e le tante uscite recenti dei suoi progetti!), non diminuisce d’intensità o di marciume, ma gioca abilmente con delle melodie semplici ma efficaci, che snelliscono di non poco l’ascolto e rendono i brani ben riconoscibili e capaci di stare in piedi con le proprie gambe.
Già a partire dall’opener, “Heart Of Darkness”, la forma canzone si rende abile nell’emanciparsi dalle scelte un po’ più dozzinali del recente passato, e si confeziona così un brano che non va nemmeno troppo a nascondersi nel richiamare certe atmosfere di scuola Peaceville degli anni ‘90, mantenendo intatta una sua prominenza mortifera. Merito anche di un uso sapiente delle tastiere, presenti ma ben dosate, e di un bel pugno di assoli mordaci e funzionanti. Il disco gioca bene le sue carte all’interno del minutaggio, convincendoci ancora di più del fatto che gli Heads For The Dead debbano dosare le proprie capacità più nella qualità che non nella quantità, veicolando le proprie energie verso meno musica ma più efficace.
I brani sono tutti di buona fattura: non senza qualche rimando death europeo (ci vengono a più riprese in mente i Dismember), alternano sfuriate dritte sui denti (“Self-Immolation In Fire”) a qualche parte ‘pulita’, passando per aperture più cadenzate ed atmosferiche; possiamo citare ad esempio “The God Forsaken”, forse la migliore del lotto, o la conclusiva “Possession”, che utilizza l’intro di “Tubular Bells” di Mike Oldfield (richiamando naturalmente “L’Esorcista”) dove, tra midtempo, rallentamenti, e assoli squisitamente heavy, gli Heads For The Dead riescono nel costruire le atmosfere sinistre di cui si fanno alfieri.
Siamo di fronte a qualcosa di differente rispetto al gioiellino death metal che era il debut “Serpent’s Curse”, ma sicuramente distanti anche dai passi più scontati e noiosetti ascoltati di recente. A nostro avviso, una strada vincente.

 

TRACKLIST

  1. Heart of Darkness
  2. Taste of Terror
  3. The God Forsaken
  4. Self-Immolation in Fire
  5. Possession
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