HEARSE – Single Ticket To Paradise

Pubblicato il 03/06/2009 da
voto
7.0
  • Band: HEARSE
  • Durata: 00:42:18
  • Disponibile dal: 04/05/2009
  • Etichetta: VIC Records
  • Distributore: Audioglobe

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Avevamo perso le tracce degli Hearse poco dopo la pubblicazione del loro secondo album “Armageddon, Mon Amour” – bell’esempio di melo-death’n’roll piuttosto fuori dai canoni – e le ritroviamo oggi, ben cinque anni dopo, in occasione dell’uscita di “Single Ticket To Paradise”, quinto full-length. Quindi, se la matematica continua a non essere un’opinione, risultano non pervenuti ben due lavori di questa interessante band, il primo dei quali (“The Last Ordeal”) sarà sicuramente stato dimenticato nel collasso finanziario della Karmageddon Media, mentre il secondo (“In These Veins”) non ci risulta esser stato distribuito dalle nostre parti. Ma bandiamo le ciance e veniamo al sodo: ciò che conta è che la formazione di Johan Liiva (ex-Arch Enemy, per chi se lo fosse dimenticato) è più che mai viva e vegeta e, grazie ad un contratto con l’olandese Vic Records e la produzione stellare di un certo Dan Swano, riesce a sfornare un altro disco parecchio apprezzabile. Gli Hearse – sempre in formazione a tre con Liiva, Max Thornell ed il virtuoso della sei-corde Mattias Ljung – continuano imperterriti sulla strada del death melodico mischiato a cospicue dosi di sano hard-rock e impreziosito dai molteplici e funambolici assoli del succitato Ljung; l’istrionismo e l’eclettismo della voce di Johan Liiva fanno il resto, rendendo ben riconoscibile il suono del gruppo, capace di comporre anthem irresistibili come “Sundown”, “The Moth” e “Degeneration X”, così come in grado di impigliarsi irragionevolmente in track caotiche e senza mordente quali ad esempio la mediocre opener “Misanthropic Charades”. Il terzetto, infatti, convince maggiormente quando le strutture compositive restano in coordinate di forma-canzone e soprattutto quando gli arrangiamenti si limitano allo stretto indispensabile. Insomma, meglio quando i ragazzi vanno giù dritti in-your-face e limitano le sperimentazioni confusionarie e poco immediate. Un disco che scorre via piacevole, conciso, per la maggior parte del tempo energetico e tutto sommato proprio carino. Gruppo strano, forse troppo poco inquadrato per aspirare a qualcosa di importante nel congestionato e settoriale panorama metallico d’oggigiorno.

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Misanthropic Charades
  3. Sundown
  4. The Moth
  5. An Emotional Fraud
  6. Single Ticket To Paradise
  7. The Ferocious Embrace
  8. Degeneration X
  9. Your Purgatory
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