9.0
- Band: HEAVEN AND HELL
- Durata: 01:56:04
- Disponibile dal: /09/2007
- Etichetta:
- SPV Records
- Distributore: Audioglobe
Chiamiamoli pure Heaven And Hell ma Dio, Iommi, Butler e Appice sono stati e restano la migliore incarnazione dei Black Sabbath senza Ozzy. La scorsa estate questi quattro “vecchietti” hanno allietato l’audience di innumerevoli nazioni con un tour nel quale hanno riproposto brani estratti dagli album “Heaven And Hell”, “Mob Rules” e “Dehumanizer”. Ed è proprio per via della scelta di suonare solo pezzi dell’era Dio che hanno deciso di non utilizzare il monicker “Black Sabbath”. Con questo doppio live hanno voluto immortalare la prestazione tenuta alla Radio City Music Hall di New York, nella quale suonarono una setlist molto simile a quella proposta al nostro Gods Of Metal. Chi li vide in quell’unica data italiana, nella quale diedero a tutti una lezione di stile, sicuramente si fionderà a comprare questo straordinario lavoro, gli altri avranno l’occasione di riscoprire una buona dozzina di pezzi troppo a lungo sottovalutati. Proprio le bellissime composizioni unitamente ad una prova ineccepibile regalano all’ascoltatore emozioni che solo la grande classe di musicisti di questo calibro può suscitare. Partenza affidata all’oscura “E5150” che introduce “After All (The Dead”). Da subito saltano all’orecchio la forma smagliante di Ronnie James Dio, che a sessantaquattro anni è ancora in grado di dettare legge, ed i suoni molto caldi, “vinilici”. Da brividi canzoni quali “I”, “The Mob Rules” o “The Sign Of The Southern Cross” con il guitar work di uno Iommi sempre molto espressivo e ottimamente sostenuto dalla sezione ritmica Butler-Appice. Tra una “Voodoo” ed una “Falling Off The Edge Of The World” c’è spazio anche per “The Devil Cried” e “Shadow Of The Wind”, due nuove canzoni da poco composte per la raccolta “Black Sabbath – The Dio Years”. Due lunghi pezzi molto cadenzati, doomy (soprattutto la seconda) ed in pieno Sabbath-style che non sfigurano affatto accanto al vecchio repertorio. Non ci sono parole per descrivere la stupenda “Die Young” che anticipa la canzone più acclamata del lotto ossia una lunghissima “Heaven And Hell”, sulla quale Dio incita il pubblico e lo fa cantare a più riprese. Il finale è ovviamente lasciato a “Neon Knights” che, col suo celebre riff, chiude una prestazione di grande spessore artistico. Il lavoro è disponibile anche in DVD, che dal trailer pervenutoci si preannuncia a dir poco spettacolare, e in edizione limitata digipack comprensiva di DVD, doppio CD, poster, foto e un tourpass. Ragazzi, non lasciatevi scappare l’occasione di far vostre due ore di grande musica.
