HELKER – Firesoul

Pubblicato il 09/06/2017 da
voto
6.0
  • Band: HELKER
  • Durata: 00:53:45
  • Disponibile dal: 05/06/2017
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

L’America latina è in grande fermento, metallicamente parlando, in questo periodo, visto che parecchie sono le release interessanti provenienti da questo continente in questi ultimi due/tre anni. E tra molte release interessanti trovano posto anche band meno meritevoli di attenzione, come questi Helker. Nati nel 1998 a Buenos Aires, in Argentina, la band arriva oggi con “Firesoul” al considerevole traguardo del quinto album in studio, anche se i primi tre, cantati nella lingua madre, sono relegati al solo mercato nazionale interno. Il genere proposto dal quintetto sudamericano è un heavy classico tradizionale fortemente, forse anche troppo, legato alle origini del genere, ai suoi stereotipi ed ai suoi clichè, con precisi riferimenti in contemporanea alla carriera solista di Dio, di U.D.O. ed ai Primal Fear della prima fase; colpisce, detto questo, il timbro vocale del cantante Diego Valdez, davvero molto simile a quello del mai troppo rimpianto Ronnie James Dio. Il difetto principale di questo album? Facile dopo l’introduzione, quello della maggior parte delle band che si dedicano a questo genere e che popolano il sottobosco underground, ovvero la mancanza cronica di originalità. È anche vero che non molto si può inventare partendo da una base ormai arida di nuovi spunti, ma l’impressione che il gruppo in questione si mantenga volontariamente nella propria area di comfort senza neppure provarci, senza il minimo sforzo in tale direzione, è tangibile. Brani facili, di facile ed istantanea assimilazione, suonati in maniera più che sufficiente e prodotti degnamente dal grande Achim Kohler, che volenti o nolenti richiamano sempre quella sensazione di ‘già sentito prima’, gradevoli anche nell’immediato, certo, ma che lasciano poco a fine ascolto. Da segnalare una gradevole cover di “Neon Knights” posta in chiusura, assolutamente apprezzabile. Una band che con qualche accorgimento, con una spinta vera, in fase di composizione potrebbe dare molto di più in futuro, ma che al presente ci lascia un album anonimo.

TRACKLIST

  1. Genesis
  2. Fight
  3. For All Eternity
  4. Playing With Fire
  5. The One
  6. Where You Belong
  7. You Are In My Heart
  8. Empty Room
  9. Leaving Out The Ashes
  10. Stay Away
  11. Break Your Chains
  12. Firesoul
  13. Rise or Fall
  14. Neon Knighta
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.